Tornati sani e salvi e forse anche un pochino più rilassati. Il Marocco è un paese incredibilmente interessante, pieno di contraddizioni, che sviluppa alla velocità di cottura di uno spaghetto, che spazia da deserto a montagna passando per mare. Il cambiamento che si percepisce camminando per uno dei tanti souks lascia spazio alla convivenza di realtà diversissime tra loro. Un momento "parli" con un berbero nomade delle montagne Atlas ed un secondo dopo ti ritrovi a parlare in 4 diverse lingue con un bambino di 5 anni con la maglia del Barcellona, totalmente pronto alle sfide del mondo moderno (nella mia esperienza personale un bambino di 5 anni marocchino in media è 45 volte più sveglio, abile, e intraprendente di un ragazzo di 29 anni europeo).
Ad ogni modo, discorsi noiosi. Riporto solo un aneddoto e la piccola selezione di foto qui sotto.
Ero pronto a contrattare. O meglio, a resistere a qualsiasi attacco commerciale che piu o meno in un souk marocchino si presenta ogni 10 secondi. Ero pronto, o almeno credevo d'esserlo. Poi un omino, più basso di me ci approccia e ci invita a vedere il soffitto dentro il suo negozio (no, non era una forma evoluta di insetto del deserto, era un vero e proprio bipede pensante più basso di me, esistono anche di più bassi!). Un bel soffitto in effetti. Inizia a contrattare. Offre questo e quello, racconta storie, aneddoti, tradizioni. Scopriamo che è mezzo ebreo e mezzo berbero. Facendola breve è come se appena installato Mortal Kombat sul Pc ci si dovesse imbattere in Goro, il mostro finale a quattro braccia. Era il Super Saiyan del commercio e contrattazione. Aveva imparato l'arte magica dell'ipnosi da marketing dall'età di 2 anni. Ero spacciato. Cerco di scacciare i fumi inebrianti ma lui offre il tè. Dico no grazie. E lui dice che non si può rifiutare, è tradizione antica. Dopo altri dieci minuti, una contrattazione su foglietto con doppia asta a convergere, la mia attività cerebrale, a quel punto simile a quella di un vermetto sguazzante nella mescalina del peyote, mi suggerisce di accettare l'offerta finale. Contento pago.
Me ne esco dal negozio, faccio due tre dieci passi, e Leri mi fa presente che, considerato il cambio con la moneta imperiale, ho appena acquistato due vasetti per la marmellata a £37.
La colonna sonora da li fino al calar del sole sarebbe stata una versione musicale di Ennio Morricone di una lista di Santi e Madonne in lizza per i prossimi Oscar.
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| Marrakech |
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| Marrakech, piccioni marocchini |
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| Marrakech, test dei tappeti |
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| Marrakech. In un souk |
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| Cascades d'Ouzoud |
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| Cascades d'Ouzoud. Yoga monkey |
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| Cascades d'Ouzoud |
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| Fes |
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| Fes |
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| Fes. Leri and Mr Gabby, il fantastico guardiano del cimitero ebraico. |
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| Chefchaouen |
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| Chefchaouen |
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| Chefchaouen |
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| Chefchaouen |
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| Chefchaouen |
Dimenticavo. Volare a Marrakech e trovare per caso un B&B gestito da un tipo "del piano" di Ancona è più o meno probabile quanto abbronzarsi a Novembre in Evanton, Scozia.