martedì, ottobre 31, 2006

Il vecchio fine giornata

La musica che riempiva gli spazi vuoti ed i pensieri che si intrecciavano come nodi senza soluzione.
Una sigaretta, poi una candela forse. E lo spettacolo iniziava.
Ogni elemento era pronto. Mancava solo l' "1,2,3..." del maestro e la banda cominciava a marciare.
Qui c'è baccano dietro tanta solitudine.
La finestra,..diamine la finestra. Quella mi serviva per distrarmi.
Qui devo chiudere gli occhi per riuscirci.
Il giusto premio del fine giornata. Il ritorno a casa, quando la casa eri tu.
Il Trofeo ambito.

venerdì, ottobre 27, 2006

Restare a guardare

Piano piano si impara a restare a guadare.
Ad osservare gli eventi senza intervenire. perchè non si deve.
Piu' che mai lo sento ora. Un po' per acquietare l'egoismo, un po' per capire persone.
A volte si deve lasciar cadere la ballerina. Lasciare che i lividi le ricordino o che le fratture le insegnino.
Perchè poi balli fino alla fine dello spettacolo nel suo equilibrio piu' libero. In assolo.
Il potenziale o anche detto talento è difficile da scoprire ma ancor di piu' da coltivare. e non esistono maestri ne guide, se non la propria danza.
Cosi' preferisco far da spettatore del mondo. Cosi' voglio restare.

mercoledì, ottobre 25, 2006

Nuovi Dottori

Con i poteri conferitimi dallo Stato...
ed eccoli la, belli laureati, dottori, sognatori, da poco anche bolognesi. dei piccoli Giovanni Rana.
Noi li aspettavamo spalmati sulle scomode sedie dell'aula magna. Storditi dalle battute ingegneristiche che nemmeno un Teletubbies sotto violenta tortura poteva tirare fuori, ma ansiosi.
Finalmente i due omini incravattati risalgono le scale.
Da notare i porta laurea di forma fallica blu che il Magnifico ed incredibilmente cotonato Pacetti ha predisposto come premio laurea. Utili in situazioni diffcili. Non si sa mai daltronde.
Comunque complimenti ragazzi.
C'è chi ormai deve dar via anche quel centimetro di pelle rimasto vergine per un misero credito e chi come vuoi raggiunge i suoi obiettivi in tempi da record.
Pacetti ve ne sarà grato. Forse vi concederà anche una spazzolata. Forse addirittura vi farà toccare un suo boccolo argenteo.
Ora non vi resta che scaldarmi un angolino della vostra sala...

lunedì, ottobre 16, 2006

Match Point


Uno di quei film che sembrano uscire dalla tua testa. o per lo meno da qualcuno che la pensa esattamente come te sul punto.
Venerdi' sera spaparanzati sul divano,tra bicchiere e fantasmi di sigarette, di fronte a Match Point, film dell'immortale Allen.
Ho passato il 95,7% del film in ansia quasi quanto quando si scopre sopra un water di McDonald di aver finito la carta. quasi panico.
Poi dopo il finale il sorriso. Aveva colto il punto.
Il film aveva letteralmente plasmato lo spettatore come voleva. cosa rara di questi tempi...
Un quadro perfetto sulla realtà figlia del caos, sui rapporti umani figli di una certezza flaccida,uno spaccato di vita che spesso non si osserva per paura della vita stessa.
Per quello che è.

martedì, ottobre 10, 2006

Poco da dire

Che dire...finalmente gli omini della Telecom si sono ricordati che c'era un dannato omino anconetano ed incazzato che stava pagando loro gli stipendi senza usufruire del minimo servizio.
Finalmente,..sempre che duri. Qui Alice si sta dimostrando tale, ovvero una donna come tante altre,schizzata, lunatica e poco funzionale. intermittente.
Possibile che sono riusciti a creare una linea adsl realmente e dannatamente femminile? Mah...questi sono i veri progressi della scienza!..scienza da Smau!
La prossima sarà la caffettiera che ti scassa il cazzo alle 8 di mattina senza farti il caffè se non presti attenzione ai suoi ultimi e inesistenti problemi con il tostapane. Suo marito da poco. una relazione standard..come tante.
Per il resto, c'è poco da dire.
Un anno fa avrei riempito l'intero post di mille episodi, mille personaggi.
Oggi, lo riempo di benzina con lo stesso interesse di un camionista divorziato bulgaro. Ho poco da dire.
Ma il fatto bizzarro è che non esistono colpevoli o innocenti.
Ci sono pochi stimoli che mi stimolino a stimolarmi nel cercare qualcosa di stimolante.
Il classico gatto che si morde la coda, sempre che ormai gli sia rimasto qualcosa da mordere...