In questi giorni natalizi ed ipercalorici si aggira per casa il nuovo robot con propria intelligenza pulisci-tutto-dovunque. All'inizio era amore a prima vista. Vedere sto esserino discoidale aggirarsi per casa mentre faceva il lavoro sporco era una pacchia. Così come vedere mia madre interagire con l'automa come se questo potesse parlare ed esprimere opinioni sull'andamento del dollaro, era uno dei momenti più divertenti della giornata.
Ora le cose sono cambiate e questo messaggio potrebbe essere l'ultimo.
Sono convinto che il robot stia imparando e che stia complottando per tagliarmi a pezzi ed usare il mio sangue come sua nuova linfa vitale.
Questa mattina mi sveglio in pace, con la casa vuota, tranquillo e rilassato. Cammino lungo il corridoio e da dietro l'angolo si comincia a sentire "...ZZZZZZZZZZZZZZZ...". Vedo spuntare il robottino d'improvviso, con le sue spazzole rotanti e le lucette psichedeliche. Comincia a seguirmi..
"...ZZZZZZZZZZZZZZZZZZ..."
Scappo..urlando e con il terrore negli occhi.
"..ZZZZZZZZZZZZZ..."
Così sto passando la mattinata in camera. Ogni tanto il robot si fa sentire da dietro la porta..."...ZZZZZZZZ...", come per avvertirmi.
E' l'inizio della rivoluzione. Lo sapevo. Vogliono il nostro sangue.Vogliono il pianeta Terra. Sicuro si coordineranno. Tostapane ed asciugacapelli, lavatrici e cellulari.
"...ZZZZZZZZZZZZZZZZ...plumplimplumplam....ZZZZZZZZZZZZ.."
giovedì, dicembre 30, 2010
martedì, dicembre 21, 2010
lunedì, dicembre 20, 2010
Come se San Giuseppe stesse tirando giù secchiate di letame bianco
Anche se il soggetto della foto non risponde al nome di Jackie Treehorn, mi ci rivedo in pieno. Le uniche differenze sono il colore della bici e la smorfia di orrore e disprezzo verso divinità di ogni genere che avevo in volto Sabato 18 Dicembre, ore 10.22 AM. Sta diventando un tantino pesante la mia svolta salutista.
domenica, dicembre 19, 2010
sabato, dicembre 18, 2010
Musica ANDERGRAUND
Sotto effetto della Novelgina, mi do alla musica "underground".
Prima band: "Gert Jonnys". Un misto di musica popolare (credo svedese..ma non ho capito bene ancora) ed imprevedibilità. Stacchi furiosi tra una melodia ed un'altra, improvvisi accordi stonati, cori montanari, dialoghi incomprensibili. Di sicuro il pezzo da mandare attraverso lo spazio per mostrare ad una potenziale civiltà le nostre capacità psichiche.
Prima band: "Gert Jonnys". Un misto di musica popolare (credo svedese..ma non ho capito bene ancora) ed imprevedibilità. Stacchi furiosi tra una melodia ed un'altra, improvvisi accordi stonati, cori montanari, dialoghi incomprensibili. Di sicuro il pezzo da mandare attraverso lo spazio per mostrare ad una potenziale civiltà le nostre capacità psichiche.
Seconda band: "The Thor Erics". Musica quasi country con sprazzi di alta sperimentazione come il gran pezzo "Chaffistankar". Una ventata anni '80 con richiami "Eaglesiani". Voce calda, sintetizzatori e batterie elettroniche dal ritmo ipnotico. Allego anche in questo caso una notevole foto.
giovedì, dicembre 16, 2010
COINCIDENZA DI INTERESSI
14/12/2010: andamento delle quotazioni del titolo Mediaset.
Stranamente il titolo Mediaset ha subito una brusca impennata alle ore 13.44 quando la Camera ha accordato il voto di fiducia a Silvio Berlusconi. L'esito del voto è stato incerto fino all'ultimo. Non ci risulta che in quel preciso istante siano avvenuti altri eventi tali da giustificare l'impennata del titolo. Non doveva la performance di Mediaset essere indipendente dalle sorti del Governo?
La Voce.it
mercoledì, dicembre 15, 2010
Grazie, Veltroni e Di Pietro!
E cosí, dopo settimane di inutili e ingenue speranze, il governo Berlusconi ha ottenuto la fiducia della Camera per 314 voti a 311. E, per aggiungere le beffe al danno, l’ha ottenuta con due voti determinanti di due membri che appartenevano all’opposizione: Massimo Calearo al Partito Democratico, e Domenico Scilipoti all’Italia dei Valori.
La candidatura del primo nelle liste del Pd fu una delle storiche pensate di Walter Veltroni. D’altronde, uno dei motivi per cui la legge elettorale attualmente in vigore fu denominata porcellum, era appunto che permetteva e permette porcate di questo genere. E Veltroni la sfruttò appieno, imponendo come candidati personaggi improponibili per vari motivi, da Marianna Madia (ex fidanzata del figlio di Napolitano) a Calearo (impreditore di destra), appunto.
Non era necessario essere dei politologi professionisti, per accorgersi dell’assurdità di queste candidature. Bastava anche essere dei dilettanti, entrati nel partito «nuovo» di Veltroni da poche settimane, com’ero io all’epoca. Appena viste queste «novità», me la battei dal partito a gambe levate, prima delle elezioni del 2008. E nelle urne molti altri mostrarono di non aver gradito i «ma anche» di Veltroni, e non abboccarono al richiamo delle sue sirene.
In seguito, entrambe le pietre dello scandalo veltroniano hanno dato prova di sè. Il 22 ottobre 2009 la Madia non andò a votare alla Camera, insieme ad altri ventidue deputati Pd, contro lo scudo fiscale: provvedimento che passò con un margine di venti voti. E ieri Calearo ha votato la fiducia al governo, passata appunto con un margine di tre voti.
Quanto alla candidatura di Scilipoti nell’Idv, non è meno imbarazzante per Di Pietro di quella di Calearo per Veltroni. In questo caso si tratta infatti di un truffatore, condannato in secondo grado a 200.000 euro di multa e al pignoramento di vari immobili per debiti non pagati. E si tratta anche di un ciarlatano, che pur vivendo nel terzo millennio non si vergogna di propagandare e professare la sedicente medicina «alternativa» e l’omeopatia.
Naturalmente, è inutile prendersela con miracolati come Calearo e Silipodi, che si sono semplicemente comportati per ciò che erano e sono sempre rimasti. La colpa non è loro, ma di Veltroni e Di Pietro. E poichè, se i dueleader avessero scelto i loro candidati con un po’ più di intelligenza e di onestà, ieri il governo Berlusconi sarebbe stato sfiduciato per 313 voti a 312, non sarebbe il caso che traessero le conseguenze e si dimettessero dal Parlamento per vergogna?
P.Odifreddi
lunedì, dicembre 13, 2010
Soundgarden - Black rain (Live on Conan)
Perchè ascoltare "Drawing Flies" a fine giornata rischia di farti urlare mentre pedali in bici come un matto, essere incurante dei taxi, ondeggiare con la testa e vedere la madonna con i baffi di Chris sbucar fuori dalle umide siepi.
Tiè..pigliatevi sta "Black Rain"..
Tiè..pigliatevi sta "Black Rain"..
domenica, dicembre 12, 2010
sabato, dicembre 11, 2010
giovedì, dicembre 09, 2010
mercoledì, dicembre 08, 2010
lunedì, dicembre 06, 2010
Le rivelazioni matematiche di Assange
Le rivelazioni di Wikileaks hanno scosso il mondo, e continueranno a farlo. Gli stati del globo hanno fatto quadrato, stracciandosi le vesti e rivendicando il diritto alla segretezza. Come se la trasparenza non fosse un dovere, almeno per le sedicenti democrazie, che invece adottano sistematicamente un doppio standard basato sulla sottile distinzione fra «legalità» e «legittimità».
La distinzione, in Italia, ha sostenitori che arrivano fino alle più alte cariche dello Stato, dai Ministri dell’Interno ai Presidenti della Repubblica. E non è certo un caso che molti di coloro che hanno ricoperto la prima carica, siano poi arrivati a ricoprire la seconda: da Segni e Cossiga, a Scalfaro e Napolitano.
Lo stesso Cossiga mi ha spiegato una volta la distinzione fra i due concetti, in questi termini: «La legittimità è ciò che attiene alla natura degli interessi costitutivi dello Stato, mentre la legalità riguarda soprattutto i metodi per realizzare i fini dello Stato. Non esiste servizio segreto che non sia illegale, ma l’illegalità del servizio è giustificata dalla concordanza dei suoi fini con la legittimità».
E’ chiaro che, da queste premesse, non possono che derivare comportamenti duplici delle istituzioni, che sistematicamente dicono in pubblico ciò che la legge e la decenza richiedono loro di dire, ma fanno poi in privato ciò che la prassi e gli interessi consigliano loro di fare.
Solo i governi rivoluzionari possono sognare di scardinare i fondamenti di questa doppia morale, salvo poi rientrare nei ranghi non appena possibile. Ad esempio, quando Trotsky divenne ministro degli Esteri del primo governo bolscevico, dichiarò che avrebbe divulgato i termini dei trattati segreti firmati dal governo zarista, e avrebbe chiuso il ministero in poche settimane. Ma niente di questo successe, ovviamente.
Wikileaks oppone alla realpolitik della doppiezza un’ideologia della trasparenza che, almeno per quanto riguarda il portavoce Julian Assange, affonda le sue radici nel pensiero scientifico in generale, e matematico in particolare. L’uomo più ricercato del mondo, accusato di «terrorismo» per aver confermato coi fatti che la verità è rivoluzionaria, ha infatti un passato di studente di matematica e fisica all’Università di Melbourne, dal 2003 al 2006.
E nel suo blog di qualche anno fa, intitolato IQ come acronimo di Interesting Questions, questo passato affiora in molti post. Ad esempio, quello del 12 luglio 2006 testimonia che Assange partecipò al convegno dell’Istituto Australiano di Fisica, e che l’anno prima rappresentò la sua università alla Competizione Nazionale Australiana di Fisica. Altri post affrontano invece problematiche di filosofia o sociologia della matematica, dall’uso dei numeri immaginari, all’influsso del pensiero maschile nello sviluppo della disciplina.
Il post più interessante è però forse quello del 29 agosto 2007, intitolato «Irrazionalità nelle discussioni», che nota: «Potete provare che da A segue B, da B segue C, … , da H segue I, da I segue L, e accorgervi che la Giustizia annuisce e concorda. Ma se poi, con un colpo di teatro, affermate che allora necessariamente da A segue L, la Giustizia si tira indietro e rifiuta l’assioma di transitività, nel caso che L stia per Libertà». In altre parole, quando la Logica non fa comodo, la si rifiuta senza farsi problemi.
Il post continua cosí: «Spesso ci tocca sentirci ribattere che, se crediamo X, allora ne segue una certa cosa. Oppure che, se crediamo X, questo porta a un’altra cosa. Ma tutto ciò non ha niente a che fare con la verità di X, e dimostra che le conseguenze sono trattate con più reverenza della Verità». In altre parole, invece di preoccuparsi di quale sia la Verità, ci si preoccupa di quali possano essere le sue conseguenze.
La conclusione del post sembra una dichiarazione preventiva di intenti per ciò che Assange avrebbe incominciato a fare di lí a poco: «Proprio quando ci sembra che ogni speranza sia persa, accade un miracolo. La gente dimostra di voler vedere dove punta l’ago della bussola, di aver fame di Verità. Ed ecco la Verità che la libera dalle manipolazioni, che le toglie l’anello dal naso. Siano benedetti i profeti della Verità, i suoi martiri, i Voltaire e i Galileo, i Gutenberg e gli Internet, i serial killer della delusione, quei brutali e ossessivi minatori della realtà, che distruggono ogni marcio edificio fino a ridurlo a rovine su cui seminare il seme del nuovo».
P.Odifreddi
sabato, dicembre 04, 2010
giovedì, dicembre 02, 2010
‘TRILLIONS’ OF EARTHS ORBIT RED STARS IN OLDER GALAXIES

“Astronomers say the Universe may contain three times the number of stars as is currently thought.
Their assessment is based on new observations showing other galaxies may have very different structures to our Milky Way galaxy.
The researchers tell the journal Nature that more stars probably means many more planets as well – perhaps “trillions” of Earth-like worlds.
The Yale University-led study used the Keck telescope in Hawaii.
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There are possibly trillions of Earths orbiting these stars”
Professor Pieter Van Dokkum
Yale University
It found that galaxies older than ours contain 20 times more red dwarf stars than more recent ones.
Yale University
It found that galaxies older than ours contain 20 times more red dwarf stars than more recent ones.
Red dwarfs are smaller and dimmer than our own Sun; it is only recently that telescopes have been powerful enough to detect them.
According to Yale’s Professor Pieter van Dokkum, who led the research, the discovery also increases the estimate for the number of planets in the Universe and therefore greatly increases the likelihood of life existing elsewhere in the cosmos.
“There are possibly trillions of Earths orbiting these stars,” he said. “Red dwarfs are typically more than 10 billion years old and so have been around long enough for complex life to evolve on planets around them. It’s one reason why people are interested in this type of star.”"
Read more at BBC News
mercoledì, dicembre 01, 2010
G.I. Joe Treehorn
Le imprese di Jackie Treehorn non si fermano più.
Nemmeno la neve rappresenta un ostacolo. Così con mille strati che aumentano la massa fino a categoria SUMO, pettorina fosforescente, cavigliera fosforescente, lucetta posteriore ad intermittenza rossa, guanti a bassa sensibilità tattile e zainetto nerd ci si avvia a suon di pedalate.
Con la bici che fa sempre più suoni strani e le ruote che sciano sulla neve, sfido venti nordici e taxi "killer" londinesi.
La vestizione ricorda quella di un marines pronto per una missione in Siberia.
L'unica cosa sono quei strani rumori provenienti dal bolide blu notte. Sgnicke Sgnicke Sgnicke..simili al suono di una vecchia sedia a dondolo in ferro vecchio. Con qualche intermezzo di Skataklunk quando si prende una buca.
Sgnicke Sgnicke Sgnicke Sgnicke Skataklunk Skataklunk Sgnicke Sgnicke Sgnicke Sgnicke ...
Rimane da risolvere il problema dello spruzzo da gomma posteriore. Per nulla piacevole. Ed il suono del freno anteriore che ricorda quello di un'anatra con megafono sotto effetto di crack.
Sgnicke Sgnicke Sgnicke Sgnicke Skataklunk Skataklunk Sgnicke Sgnicke Sgnicke Sgnicke ...Squieeeeeeeeck...Sgnicke Sgnicke Sgnicke Sgnicke...
Nemmeno la neve rappresenta un ostacolo. Così con mille strati che aumentano la massa fino a categoria SUMO, pettorina fosforescente, cavigliera fosforescente, lucetta posteriore ad intermittenza rossa, guanti a bassa sensibilità tattile e zainetto nerd ci si avvia a suon di pedalate.
Con la bici che fa sempre più suoni strani e le ruote che sciano sulla neve, sfido venti nordici e taxi "killer" londinesi.
La vestizione ricorda quella di un marines pronto per una missione in Siberia.
L'unica cosa sono quei strani rumori provenienti dal bolide blu notte. Sgnicke Sgnicke Sgnicke..simili al suono di una vecchia sedia a dondolo in ferro vecchio. Con qualche intermezzo di Skataklunk quando si prende una buca.
Sgnicke Sgnicke Sgnicke Sgnicke Skataklunk Skataklunk Sgnicke Sgnicke Sgnicke Sgnicke ...
Rimane da risolvere il problema dello spruzzo da gomma posteriore. Per nulla piacevole. Ed il suono del freno anteriore che ricorda quello di un'anatra con megafono sotto effetto di crack.
Sgnicke Sgnicke Sgnicke Sgnicke Skataklunk Skataklunk Sgnicke Sgnicke Sgnicke Sgnicke ...Squieeeeeeeeck...Sgnicke Sgnicke Sgnicke Sgnicke...
lunedì, novembre 29, 2010
Doodling in Math Class: Binary Trees
Un buon primo passo verso la teoria dei frattali di Mandelbrot...
domenica, novembre 28, 2010
sabato, novembre 27, 2010
Dalla Stampa: "Ce l`hanno tutti con noi"
| MASSIMO GRAMELLINI | |
Non ce n'eravamo accorti, ma è in atto un complotto mondiale contro l'Italia. Lo abbiamo scoperto ieri da una nota ufficiale del Consiglio dei ministri. E pensare che era lì, sotto gli occhi di tutti. Come abbiamo potuto ignorarlo? Le immagini dei rifiuti di Napoli sulle prime pagine dei giornali americani: un complotto (forse un fotomontaggio). Come il crollo del tetto di Pompei trasmesso nei tg cinesi, che hanno deliberatamente ignorato la vera notizia: che gli altri muri erano rimasti in piedi. Tutto si tiene, è talmente evidente: i rifiuti, Pompei, l'inchiesta per corruzione che ha investito Finmeccanica. E, aggiungiamo noi, la neve prevista per domani: una manovra meschina dei meteorologi, anche se il governo per ora non vi ha fatto cenno. In compenso ha citato i documenti riservati che il sito Wikileaks si accinge a pubblicare in Rete. Riguarderebbero gli Stati Uniti e decine di altri Paesi, fra cui il nostro. Eppure solo qui si grida al complotto. Perché tutti ce l'hanno con noi. Obama, Putin, la Merkel, il comitato centrale del partito comunista cinese al completo. Si alzano la mattina e pensano soltanto a come danneggiare quel colosso di efficienza che dalle sponde del Mediterraneo minaccia di invaderli. Abbassando un po' la voce per non essere intercettati dal nemico, ci permettiamo di suggerire ai nostri governanti qualche contromossa spiazzante. Togliere la spazzatura dalle strade di Napoli: d'incanto nessun giornale americano ne parlerà più. Fare di Pompei la Disneyland dell'archeologia, così i cinesi ci manderanno i turisti invece che i cronisti. E ogni tanto aprire le finestre nei palazzi della grande industria di Stato, affinché anche i concorrenti che vi penetrano animati dalle peggiori intenzioni non riescano a trovarvi troppa puzza di bruciato. | |
giovedì, novembre 25, 2010
Iva Zanicchi CV
AHAHAHA...ecco il nostro deputato di punta al Parlamento Europeo. Riporto il suo CV ripescabile nel sito del Parlamento Europeo.
Da notare le pubblicazioni..."Polenta di castagne" 2000 e "I prati di Sara" 2004!
Grazie Iva...sei la giusta rappresentante del nostro Paese. Grazie!

Da notare le pubblicazioni..."Polenta di castagne" 2000 e "I prati di Sara" 2004!
Grazie Iva...sei la giusta rappresentante del nostro Paese. Grazie!

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Blob..
Consiglio vivamente la puntata di Blob del 25/11..in particolare l'ultimo filmato dove c'è l'accostamento Beatles che suonano sul tetto e Bersani e amici vari che salgono sul tetto con i ricercatori.AHAHAHAHAHAH
Era da tanto che non si vedeva così alta TV. Fortuna Blob...
Era da tanto che non si vedeva così alta TV. Fortuna Blob...
mercoledì, novembre 24, 2010
lunedì, novembre 22, 2010
‘COUNTRIES VOTE TO ACCEPT EXECUTION OF GAYS’
“The United Nations has removed a plea for lesbians, gays and bisexuals not to be executed in a narrow vote.
For the last 10 years sexual orientation has been included in a list of discriminatory grounds for executions – gay rights activists say the vote to remove that listing is “dangerous and disturbing.”
The UN resolution urges countries to protect the right to life of all people, calling on them to investigate killings based on discriminatory grounds. Sexual orientation was previously listed as one of these forms of discrimination, alongside ethnicity, religious belief and linguistic minorities.
Others protected by the resolution were human rights defenders (like journalists, lawyers and demonstrators), street children and members of indigenous communities.
But now sexual orientation has been taken out of the list. The amendment was supported by Benin in Africa on behalf of the African Group in the UN General Assembly. It passed on a narrow vote of 79 for, 70 against , 17 abstentions and 26 absent.
Some of those voting to remove sexual orientation were countries where gays are known to be or thought to be executed or summarily killed including Iran, Nigeria, Sudan, Saudi Arabia, Yemen and Iraq.
The UK, US, Australia, New Zealand and many European countries voted in favour of gays.
Cary Alan Johnson, Executive Director of the International Gay and Lesbian Human Rights Commission, said: “This vote is a dangerous and disturbing development. It essentially removes the important recognition of the particular vulnerability faced by lesbian, gay, bisexual and transgender people – a recognition that is crucial at a time when 76 countries around the world criminalise homosexuality, five consider it a capital crime and countries like Uganda are considering adding the death penalty to their laws criminalising homosexuality.””
Read more at Pink Paper
Posted by Phillis November 22, 2010 at 9:59 am
domenica, novembre 21, 2010
sabato, novembre 20, 2010
“I was never interested in Facebook or MySpace because they feel like malls to me. Twitter actually feels like the street. You can bump into anybody on Twitter.”
Science-fiction novelist William Gibson – New York (October 11, 2010)
venerdì, novembre 19, 2010
Avvenire accusa Vieni via con me: “Beppino Englaro e Mina Welby in onda senza una controparte”. Ma come? Non lo avete visto, Dio?
martedì, novembre 16, 2010
lunedì, novembre 15, 2010
domenica, novembre 14, 2010
Richard Ayoade
Cazzo..guarda un po' chi mi entra nella metro e mi si siede di fronte?
Richard Ayoade... o anche Moss della serie IT crowd.
Ed il bello è che gira davvero così conciato. Cristo che grande..
Richard Ayoade... o anche Moss della serie IT crowd.
Ed il bello è che gira davvero così conciato. Cristo che grande..
venerdì, novembre 12, 2010
Treehorn l`incorrutibile
Tre ore. Tre cazzo di ore, compresa la pausa sacrosanta con il Drumino.
Una processione continua.
Ed io che mi spaparanzavo sempre piu` sulla sedia e le mie guance si riempivano come di patate e la mia voce diventava sempre piu` raschiante e il mio accento sempre piu` Italo-Americano.
L`esame e` stato una tragedia a quanto pare. Nemmeno gli esercizi che avevo dato con la sensazione di essere un nuovo Santo da aggiungere al calendario sembrano esser stati risolti.
Cosi` si arriva all`ultima coppia di cinesi.
Hanno aspettato che andassero via tutti. Mi si avvicinano. E mi chiedono un "favore". Intuisco.
Il ragazzo mi dice che la tizia non puo` rischiare di non passare l`esame. Che la rimpatriano come un noodle verso la Cina con furore...Che magari...se mi inviano l`ID (esami sono senza nomi, solo il codice ID viene scritto)...magari posso scrivere un bel PASS sopra...e magari....siam tutti contenti. Intanto lei fa gli occhi dolci.
Da bravo Italiano...spiego loro, dopo una ventina di minuti di pressioni che ho appena appena lo scroto a dimensioni abnormi. Che e` la 34esima processione di oggi. Che non mi chiamo Papa Treehorn I. Che tanti Cinesi rischiano il rimpatrio come lei ma che il rimpatrio era evitabile studiando poco e su un libro per bambini stupidi. Che aiutero` tutti ma che aiutare tutti non vuol dire che sia diventato San Pietro e che tantomeno io possa trasformare acqua in vino. Magari...
Finite le mie citazioni bibliche me ne vado. Con duecento chili di esami da correggere. Incazzato ma corretto.
Alzero` a tutti il voto. Ma Lazzaro no cazzo.
Mica mi chiamo Silvio che "aiuta i bisognosi"...
Una processione continua.
Ed io che mi spaparanzavo sempre piu` sulla sedia e le mie guance si riempivano come di patate e la mia voce diventava sempre piu` raschiante e il mio accento sempre piu` Italo-Americano.
L`esame e` stato una tragedia a quanto pare. Nemmeno gli esercizi che avevo dato con la sensazione di essere un nuovo Santo da aggiungere al calendario sembrano esser stati risolti.
Cosi` si arriva all`ultima coppia di cinesi.
Hanno aspettato che andassero via tutti. Mi si avvicinano. E mi chiedono un "favore". Intuisco.
Il ragazzo mi dice che la tizia non puo` rischiare di non passare l`esame. Che la rimpatriano come un noodle verso la Cina con furore...Che magari...se mi inviano l`ID (esami sono senza nomi, solo il codice ID viene scritto)...magari posso scrivere un bel PASS sopra...e magari....siam tutti contenti. Intanto lei fa gli occhi dolci.
Da bravo Italiano...spiego loro, dopo una ventina di minuti di pressioni che ho appena appena lo scroto a dimensioni abnormi. Che e` la 34esima processione di oggi. Che non mi chiamo Papa Treehorn I. Che tanti Cinesi rischiano il rimpatrio come lei ma che il rimpatrio era evitabile studiando poco e su un libro per bambini stupidi. Che aiutero` tutti ma che aiutare tutti non vuol dire che sia diventato San Pietro e che tantomeno io possa trasformare acqua in vino. Magari...
Finite le mie citazioni bibliche me ne vado. Con duecento chili di esami da correggere. Incazzato ma corretto.
Alzero` a tutti il voto. Ma Lazzaro no cazzo.
Mica mi chiamo Silvio che "aiuta i bisognosi"...
mercoledì, novembre 10, 2010
Il Mohamed americano
Incredibile. Pensavo di conoscere l`unico Economista di alto livello capace di sollevare 100000 di Kg senza scorreggiare o perdere sensi (ed anche senza l`incitamento degli amici ingegneri nerd).
Invece no!
Caro il mio Mohamed da Barcellona sto tizio ti ha lanciato la sfida del secolo.
Economista di fama e tra i migliori sollevatori USA. Mah..
http://www.boston.com/business/articles/2009/07/17/harvard_professor_tackles_economics_and_strongman_competitions/
P.S.: Tutto cio` mi ha ricordato l`impresa che il signor Umbertini intende affrontare. Io dissento. Io non sfido le leggi della natura, dell`Universo e di tutto quanto. Mah...42 Km. Medaglia di bronzo..Ad ogni modo, ha piu` probabilita` di vincere Umberti` alla maratona di Roma che il presentarsi di una crisi finanziaria mondiale nei prossimi 100000 anni.
Il che spiega il perche` delle crisi finanziarie stesse.
Invece no!
Caro il mio Mohamed da Barcellona sto tizio ti ha lanciato la sfida del secolo.
Economista di fama e tra i migliori sollevatori USA. Mah..
http://www.boston.com/business/articles/2009/07/17/harvard_professor_tackles_economics_and_strongman_competitions/
P.S.: Tutto cio` mi ha ricordato l`impresa che il signor Umbertini intende affrontare. Io dissento. Io non sfido le leggi della natura, dell`Universo e di tutto quanto. Mah...42 Km. Medaglia di bronzo..Ad ogni modo, ha piu` probabilita` di vincere Umberti` alla maratona di Roma che il presentarsi di una crisi finanziaria mondiale nei prossimi 100000 anni.
Il che spiega il perche` delle crisi finanziarie stesse.
domenica, novembre 07, 2010
sabato, novembre 06, 2010
THE FASCINATING STORY OF THE TWINS WHO SHARE BRAINS, THOUGHTS, AND SENSES
“This is one of the most surprising and awesome tales ever told in the history of medicine. These twins are Tatiana and Krista Hogan. Their brains and sensory systems are networked together, but they have separate personalities. Their story defies belief.
So much, in fact, that Tatiana and Krista Hogan shouldn’t be alive at all. Their chances of surviving the pregnancy, birth and first months of life were almost zero. Surprisingly, they turned four on October 25, and they are still healthy and happy, as you can see in the photo above.
They play Nintendo Wii games against each other, they fight for toys and they share food and physiological functions. But they also share their senses. For example, one can pick an object out of her field of view, while the twin looks at the object.
Most importantly, however, they can share each other thoughts, like their grandmother—Louise McKay—describes:
“They share thoughts, too. Nobody will be saying anything, and Tati will just pipe up and say, ‘Stop that!’ And she’ll smack her sister.”
Scientists are nothing short of absolutely amazed. Here you have two kids, completely different from each other, with their own distinct personality, but with connected brains and sensory systems. Dr. Douglas Cochrane—neurosurgeon at Vancouver’s Children’s Hospital—has tested their networking abilities:
“Their brains are recording signals from the other twin’s visual field. One might be seeing what the other one is seeing.”"
Read more at Gizmodo
Posted by Abeo November 6, 2010 at 9:05 am
martedì, ottobre 26, 2010
Pasolini: Niente di più feroce della banalissima Televisione
Non so di che anno sia ma, alle volte, gli anni diventano come secondi.
domenica, ottobre 24, 2010
venerdì, ottobre 15, 2010
Ali Babà Vs Jackie Treehorn 1-0
Entro nel negozietto bazar di turno. Vedo uno stendino ed una sedia. Cazzo!..perfetto! Manco a volerlo mi trovo le due cose che cercavo. Vedo il prezzo e penso che una contrattazione ci può stare.
Inizia..
Gli propongo un prezzo e mi fa no con la testa. Intanto sorride a milleduecento denti.
Alchè sorrido anche io, recrinando la nuca all'indietro.
Lui continua a ciondolare la testa sorridendo.
Inizio a ciondolare anch'io, sempre sorridendo.
Lui ciondola e sorride.
Io ciondolo e sorrido.
La contrattazione continua così, in silenzio, ciondolante, per un buon dieci minuti. Poi cedo. Nemmeno un penny di sconto. Tragica sconfitta. Peggio non poteva andare. Mosso dalla necessità, ho perso come un turista americano che cerca di vincere al gioco dei bicchieri a Casablanca.
Così torno a casa..e noto che nella sedia c'è un foro nell'imbottitura. Il tutto aggiustato con sano e vecchio Scotch. E non quello liquido.
Dopo il danno la beffa. Nessuno sconto ed anche il foro nascosto.
Alla prossima non mi freghi Cristo! Non mi freghi!
Inizia..
Gli propongo un prezzo e mi fa no con la testa. Intanto sorride a milleduecento denti.
Alchè sorrido anche io, recrinando la nuca all'indietro.
Lui continua a ciondolare la testa sorridendo.
Inizio a ciondolare anch'io, sempre sorridendo.
Lui ciondola e sorride.
Io ciondolo e sorrido.
Lui ciondola e sorride.
Io ciondolo e sorrido.
Lui ciondola e sorride.
Io ciondolo e sorrido.
Lui ciondola e sorride.
Io ciondolo e sorrido.
Lui ciondola e sorride.
Io ciondolo e sorrido.
La contrattazione continua così, in silenzio, ciondolante, per un buon dieci minuti. Poi cedo. Nemmeno un penny di sconto. Tragica sconfitta. Peggio non poteva andare. Mosso dalla necessità, ho perso come un turista americano che cerca di vincere al gioco dei bicchieri a Casablanca.
Così torno a casa..e noto che nella sedia c'è un foro nell'imbottitura. Il tutto aggiustato con sano e vecchio Scotch. E non quello liquido.
Dopo il danno la beffa. Nessuno sconto ed anche il foro nascosto.
Alla prossima non mi freghi Cristo! Non mi freghi!
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