sabato, settembre 29, 2007

Brezza del nord senza aurora boreale

Sveglia con la dolce sensazione di trovarsi in Antartide.Con i piedi tuffati in cumuli di neve fresca. Gli arti inesistenti ma parte del blocco unico chiamato tronco.
Credo la tartaruga "James" abbia passato una nottata più tranquilla. Se non altro lei ha un guscio.
Potrei farmelo montare. Magari in massello. O in noce. Titanio

sabato, settembre 22, 2007

In mezzo al salotto

Da tanto tempo seduto su quella poltrona ingiallita.al centro di quel cazzo di salotto. La porta di casa era sempre aperta. Mi piaceva sentire la corrente attraversarmi.La puzza di stanze diverse, vecchie. Dall'altra parte la solita finestra semiaperta. Forse era il momento di alzarsi. Forse, o forse no. L'ebrezza della delusione o semplice curiosità, chiamatela come vi pare. Quella dannata finestra. Sarebbe meglio murarla. Un muro è di sicuro più stimolante di un paesaggio offuscato dalla nebbia fitta. Curiosità.Fottuta droga. Vino dei peggiori ma tra i meno cari.
Passo dopo passo. Stavolta mi affaccio. O magari mi fermo prima. Qualche ostacolo. Una caduta. Chissa? Un semplice e dolce sbaglio.

martedì, settembre 18, 2007

Finestra sul giardino

Un finestrone lungo due metri per due, più o meno l'intera parete destra della mia cava. Da li si vede il giardino ben curato della mummia rinascimentale nostra propietaria, una fontana barocca,colonnine barocche e una tartaruga pippaiola (nel senso privata della giovane o consorte o quantomeno di qualsiasi spunto sessuale)http://it.youtube.com/watch?v=ZH2joQR820o&mode=related&search=. Peccato, non nascondo la mia curiosità nell'assistere ad un amplesso dal vivo con tanto di urlo e lingua fuoriuscente.
Mi rilassa, mi da luce, forse troppa, mi da fresco, forse troppo, mi getta l'immagine dei cipressi funerei ad ogni risveglio, mi richiama ai miei mondi. Una finestra un po' sul mio giardino personale. Con la sua finta tranquillità ed una bella zanzariera come intermezzo.Come filtro. Tutti gli elementi al loro posto,sbagliato o meno, ma al loro posto. Eppure in bilico. Come se la giusta posizione si raggiunga nel perfetto bilico. evitando le soffiate, i terremoti, le spinte.
Ancora mi devo spiegare la tartaruga.

martedì, settembre 11, 2007

Chicchi più ricchi

Non so più se per colpa della mia salute mentale ma da tempo ormai mi sono fatto un nuovo nemico. Il suo nome mi è sconosciuto. Anche la sua origine.Non è un robot acquatico. E nemmeno un giovane cantante country. E' il terzo gallo di riso Blond. Quello più in fondo dei tre. quello che ti guarda con il suo occhietto tondo e scuro. Che ti minaccia.
E poi quella spada. Slam! Slam!. Affetta chicchi e piatti. Senza mai distogliere lo sguardo da te.
Che trasformazione ha subito il bastardo. Nemmeno le tartarughe ninja avevano acquisito una tale propietà lessicale. E dov'è? Dove dorme? Che fa nella vita? forse amministra un pollaio nell'entroterra abruzzese? Forse è in mezzo a noi? Forse è un abitante del lontano paese Blond.Ci vuole morti, o meglio allevati. Hanno bisogno di uomini per ridurci tutti come ben presenati polli Amadori. e nemmeno ripieni.Ci vogliono con la glassa sopra. o forse lessi. o ancor meglio rosolati.
Qualcuno mi aiuti. Non ce la faccio più a guardare quell'occhietto nero nero.