Quando si passa l'appia in macchina con Fede. Quando si calpestano i sanpietrini del centro.
Quando pur essendo a Roma mi sento alla F508.
Quando Gerry si improvvisa scassinatore di porte vetrate. O quando si vive la vita parallela di un amico. Quella vera.
Quando si suda per imparare. Quando ci si innamora di una città e ci si sente a casa un po' ovunque.
Quando senti l'accento napoletano al megafono della stazione di arrivo.
Quando una splendida e sempre piu' indispensabile sorellina Livia ti accoglie e ti trasforma in un "napoletano". Con due semplici piatti e quattro chili in piu'.
Quando impari ad amare il caos. perchè anch'esso ha il suo fascino e perchè forse siamo tutti un po' Napoli dentro.
Quando hai la fortuna di far sorridere uno di loro. Uno di quegli amici che non scorderai mai.
Promettendo rivisite. Uniche amate speranze. Certezze.
Allora il mondo ti sembra piccolo come una stella all'occhio di un bambino. E il cielo lo vedi uguale dovunque sei.
venerdì, luglio 28, 2006
sabato, luglio 22, 2006
Angioletti killer per il mio debole stomaco marchigiano
Livia stava delirando nomi su nomi. ricette su ricette. prodotti tipici. Idilli.
Si comincia da una porzione di "angioletti". chili e chili.
Poi la montanara. devastante quanto deliziosa.
Non si arriva nemmeno a finire la pizza finale. Lasciata a metà come il sorriso del cameriere partenopeo che se la riprende.
Il sudore scendeva freddo e lo stomaco ormai gridava alla ritirata.
Nemmeno una "sigaretta prozac" ha avuto i suoi soliti effetti.
...pesanti e satolli si rotolava verso la plage.
Si comincia da una porzione di "angioletti". chili e chili.
Poi la montanara. devastante quanto deliziosa.
Non si arriva nemmeno a finire la pizza finale. Lasciata a metà come il sorriso del cameriere partenopeo che se la riprende.
Il sudore scendeva freddo e lo stomaco ormai gridava alla ritirata.
Nemmeno una "sigaretta prozac" ha avuto i suoi soliti effetti.
...pesanti e satolli si rotolava verso la plage.
mercoledì, luglio 19, 2006
Play station, birra e Romani
La giornata ha meno ore. Ci si sveglia tardi, si mangia tardi ci si "connette" tardi.
Ma l'importante è l'esser qui. Circondato da amici. Con il caldo romano. I monumenti. I manifesti...
Ora manca Gerry. Poi ci siamo quasi tutti. Per ricordare momenti con nostalgia ma anche gioia.
Per il fatto di essersi resi conto di non esser così lontani. distanti.
Di aver mantenuto il ponte.
......
Ma l'importante è l'esser qui. Circondato da amici. Con il caldo romano. I monumenti. I manifesti...
Ora manca Gerry. Poi ci siamo quasi tutti. Per ricordare momenti con nostalgia ma anche gioia.
Per il fatto di essersi resi conto di non esser così lontani. distanti.
Di aver mantenuto il ponte.
......
lunedì, luglio 17, 2006
Preparativi
Tiro fuori la sacca da finto Scout (avendo sempre odiato quegli odiosissimi puffi credenti..) lasciandola macerare al sole come si fa con la frutta.
Intanto mi riempo la testa di pensieri, voglia di partire e di rivedere quei dannati disgraziati che m'hanno fatto patire le migliori emozioni del I semestre.
Si marcia contro Roma poi,...secondo le piu' diaboliche e macchiavelliche strategie militari si scende a Napoli.
Infine,...se le truppe non si presentano stremate e le casse prosciugate,...si punta verso la Murgia. Tipico meandro tattico e sempre utile dal punto di vista geopolitico.
Sferreremo il primo attacco alle mura Italiche da Est, partendo da Ancona, in contemporanea, si spera, con lo sfondamento previsto da Sud delle truppe guidate dal sub-comandate Gerardo detto "lo scialante".
Si dice che quest'ultimo abbia già fatto razzie in diverse località europee. Di che tipo non si sa.Sarà l'effetto sorpresa.
Continui aggiornamenti accompagneranno l'impresa.
Finalmente si parte.
Intanto mi riempo la testa di pensieri, voglia di partire e di rivedere quei dannati disgraziati che m'hanno fatto patire le migliori emozioni del I semestre.
Si marcia contro Roma poi,...secondo le piu' diaboliche e macchiavelliche strategie militari si scende a Napoli.
Infine,...se le truppe non si presentano stremate e le casse prosciugate,...si punta verso la Murgia. Tipico meandro tattico e sempre utile dal punto di vista geopolitico.
Sferreremo il primo attacco alle mura Italiche da Est, partendo da Ancona, in contemporanea, si spera, con lo sfondamento previsto da Sud delle truppe guidate dal sub-comandate Gerardo detto "lo scialante".
Si dice che quest'ultimo abbia già fatto razzie in diverse località europee. Di che tipo non si sa.Sarà l'effetto sorpresa.
Continui aggiornamenti accompagneranno l'impresa.
Finalmente si parte.
giovedì, luglio 13, 2006
Via Saffi non è poi cosi' distante dalla Murgia...
Era accogliente la cucina. Gerry sistemava la super salsiccia Spinazzolese sulla piastra. Era la specila guest della serata. Cosi', contorta come un serpente e profumata come solo nei paesini si puo' sentire.
Ero come sommerso dai discorsi "in lingua" dei spettacolari pugliesi di via Saffi. Pensai,.."quando torno a casa provo a dare la certificazione di Pugliese stretto,...magari vale qualche credito!"...
Provai a cliccare su "sottotitoli in Italiano", ma non usciva niente.
Poi abbiamo mangiato. E nemmeno poco!
Salsiccie e patate,...vinello e compagnia.
Cosi' si è passata la serata. Tra chiacchiere e birra. Di quelle serate senza pretese, di quelle che succedon' una volta al mese...
Ero come sommerso dai discorsi "in lingua" dei spettacolari pugliesi di via Saffi. Pensai,.."quando torno a casa provo a dare la certificazione di Pugliese stretto,...magari vale qualche credito!"...
Provai a cliccare su "sottotitoli in Italiano", ma non usciva niente.
Poi abbiamo mangiato. E nemmeno poco!
Salsiccie e patate,...vinello e compagnia.
Cosi' si è passata la serata. Tra chiacchiere e birra. Di quelle serate senza pretese, di quelle che succedon' una volta al mese...
martedì, luglio 11, 2006
Pesce al profumo di ricordi

Dopo essersi trovati a bere del caffè in terrazza con Duong, aver preso al volo il Gerry viaggiatore ed aver avuto l'occasione di mangiare con loro del pesce sotto il Conero,....che altro potrei dire!?
Serata magnifica davvero.
Il tutto si è concluso, come per destino, con una chiacchierata francofona con delle turiste Belga in disperata ricerca di forma di vita giovane e allupata.
Aspettando i romani, i napoletani ed i pugliesi (il resto)...
sabato, luglio 08, 2006
Dei momenti
Quando ti chiedono "Ma tu come stai?"...e ti viene da dire... di merda. Oppure "Ti trovi bene qua?"...abbastanza,..ma per poco.
Fondamentalmente sono momenti. Sono attimi che vanno dal secondo alla giornata.
Stavo in macchina, come incantato dalla strada e da chi ci correva dentro, quando mi ricomparve il rumore dei passi nel corridoio F alle 3 del mattino. La chiave che entrava metallica nella toppa. La sensazione del "questa volta m'hanno inculato" che provavo ad ogni singolo ritorno in camera. Poi l'odore di caffè. Quello ormai era impregnato nei muri.
Di colpo ritorno alla realtà. Era partita "Girl"dei Beatles. Come un richiamo.
Ma è durato poco.
Il cervello riprende velocemente a spaziare nei ricordi. A rispolverare momenti come solo le rodate casalinghe sanno fare a Pasqua. o come i vecchietti del bar, quando non vedono piu' ragioni nel guardare Avanti.
Sono dei momenti in cui ci si sente estranei nel proprio nuovo corpo. Ci si sta stretti.
Come se una vipera riutilizzasse la vecchia pelle scartata.
Fondamentalmente sono momenti. Sono attimi che vanno dal secondo alla giornata.
Stavo in macchina, come incantato dalla strada e da chi ci correva dentro, quando mi ricomparve il rumore dei passi nel corridoio F alle 3 del mattino. La chiave che entrava metallica nella toppa. La sensazione del "questa volta m'hanno inculato" che provavo ad ogni singolo ritorno in camera. Poi l'odore di caffè. Quello ormai era impregnato nei muri.
Di colpo ritorno alla realtà. Era partita "Girl"dei Beatles. Come un richiamo.
Ma è durato poco.
Il cervello riprende velocemente a spaziare nei ricordi. A rispolverare momenti come solo le rodate casalinghe sanno fare a Pasqua. o come i vecchietti del bar, quando non vedono piu' ragioni nel guardare Avanti.
Sono dei momenti in cui ci si sente estranei nel proprio nuovo corpo. Ci si sta stretti.
Come se una vipera riutilizzasse la vecchia pelle scartata.
giovedì, luglio 06, 2006
Sur le fil du rasoir
Ora sto al limite di tutto.
Aspetto lettere da Bordeaux, aspetto risvegli dalla fac di Ancona, aspetto notizie dagli ex-Erasmus, aspetto il mio pacco (probabilmente finito in Groenlandia dove per scaldarsi stanno bruciando le pagine dei miei libri), aspetto di andare al mare, aspetto anche di esplodere.
Si è in una situazione dove tutto puo' cambiare ma "Tutto" sembra fottersene del cambiamento.
Aspetto lettere da Bordeaux, aspetto risvegli dalla fac di Ancona, aspetto notizie dagli ex-Erasmus, aspetto il mio pacco (probabilmente finito in Groenlandia dove per scaldarsi stanno bruciando le pagine dei miei libri), aspetto di andare al mare, aspetto anche di esplodere.
Si è in una situazione dove tutto puo' cambiare ma "Tutto" sembra fottersene del cambiamento.
lunedì, luglio 03, 2006
Il cuscino
Finalmente mi stendevo sul letto.
Quel dannato cuscino non era il mio. Già l'odore. E poi c'era dell'altro. Merda.
Finalmente realizzavo l'arrivo. Un treno che ti viene incontro. Un TGV per la precisione.
No quella stanza. Dove diavolo era la mia sveglia, la finestra sul cortile. Quel dannato ronzio del frigo marocchino.
Odiata e amata stanza. Mi mancava proprio come mi mancavo io.
Quel dannato cuscino non era il mio. Già l'odore. E poi c'era dell'altro. Merda.
Finalmente realizzavo l'arrivo. Un treno che ti viene incontro. Un TGV per la precisione.
No quella stanza. Dove diavolo era la mia sveglia, la finestra sul cortile. Quel dannato ronzio del frigo marocchino.
Odiata e amata stanza. Mi mancava proprio come mi mancavo io.
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