giovedì, dicembre 22, 2011

Perchè ovviamente se uno torna a casa per le vacanze, è normale che stia 3 giorni con i crampi allo stomaco per un virus.

Tristezza.

Avrei dovuto prendere 5 Kg di tagliatelle e mozzarelle e invece vado avanti di banane e poco altro.

Mah...

giovedì, dicembre 01, 2011

"I'm so tired"

I'm so tired, I haven't slept a wink
I'm so tired, my mind is on the blink
I wonder should I get up and fix myself a drink
No,no,no.

I'm so tired I don't know what to do
I'm so tired my mind is set on you
I wonder should I call you but I know what you would do

You'd say I'm putting you on
But it's no joke, it's doing me harm
You know I can't sleep, I can't stop my brain
You know it's three weeks, I'm going insane
You know I'd give you everything I've got
for a little peace of mind

I'm so tired, I'm feeling so upset
Although I'm so tired I'll have another cigarette
And curse Sir Walter Raleigh
He was such a stupid get.

You'd say I'm putting you on
But it's no joke, it's doing me harm
You know I can't sleep, I can't stop my brain
You know it's three weeks, I'm going insane
You know I'd give you everything I've got
for a little peace of mind
I'd give you everything I've got for a little peace of mind
I'd give you everything I've got for a little peace of mind

venerdì, novembre 25, 2011

Quick-sort with Hungarian (Küküllőmenti legényes) folk dance

Ecco, ormai e` successo. La prossima vota che usero` un "algo-ritmo" avro` in testa per almeno dodici ore questi ballerini ungheresi.
Dannazione.

martedì, novembre 22, 2011

Qualche volta le dimensioni contano: "Uomo in bicicletta contro Mostro di due piani o anche chiamato numero 8"

Se scrivo è tutto ok...quindi stiamo calmi..

Stavolta è stata davvero brutta.

Ero nella mia corsia. Sento qualcosa tipo spintone pesante sulla spalla destra. Riesco a tenere il controllo della bici. Mi giro. Un mostro rosso di due piani mi aveva appena preso a "sportellate". L'autista fa finta di niente. Io gli lancio un attacco aereo di Santi e Madonne, Divinità, Suore, Papi...
Niente, non sono riuscito a neutralizzarlo. La contraerea non basta. Se ne va per la sua strada. Dannato mostro a due piani. Tanto ti ribecco.

Non so cosa sia stato a farmi evitare un nuovo futuro ruolo da gommatermica di bus londinese. Mah...

Strana la vita...bizzarra.

Non so, credo un 5 cm più dietro mi avrebbe spaccato la ruota posteriore e spinto sotto il muso visto che mi ha preso sulla gamba/spalla. Quindi, 5 cm è la distanza che lega me e questo post. O meglio me e voi.

domenica, novembre 20, 2011

Goran Bregovic - Ringe ringe raja (Ya ya)

London...

Che cazz...e dov'è la mia bici??

Ah...eccola qua...

Ma la strada??....

Ah eccola...

Oh...ma dove cazzo sono??

Ah...sono a Whitechapel. Quella deve essere la moschea..

Ah no...che cazz'...

Ma le mie mani?? Dove cazzo sono finite!? Le gambe???

Ahhhhhhhhhhhhh

martedì, novembre 08, 2011

Cobra wave!

Il sito dice che e` semplice construire il Cobra wave.

Un bimbo impazzirebbe...

lunedì, ottobre 31, 2011

Soluzione finale

E' più un post da confessione ma potrebbe aprire anche ad una più alta riflessione.
Tutto inizia dalla nobile arte del "defecare". In particolare, dall'attività che aiuta la stimolazione e l'atto finale in se.
C'è chi legge Topolino, chi il quotidiano, chi riviste pornografiche (che credo ritardino inevitabilmente la defecazione), chi progetta omicidi, etc. etc..
Lo ammetto io gioco al Sudoku. Almeno quando non ho una decisione importante da prendere.
Ma c'è ben altro dietro quel semplice gioco additivo.
Nel risolvere il mega sistema formato da nove caselle per nove, si applica un principio incredibile che nella natura si ripete svariate volte e che molto spesso è il risultato di milioni e milioni di anni di evoluzione. Una singola cifra non può essere ripetuta nella stessa riga della super-matrice, nella stessa colonna, e nella stessa specifica sotto-matrice quadrata. Suona impossibile una soluzione. Come tante altre cose nella natura. Come riescono a trovare gli alveari migliori abbandonati uno sciame di api di centinaia di elementi? Come riescono centinaia di formiche a costruire un mega-formicaio?..etc, etc...
La natura, ed ancor meglio, l'evoluzione delle specie ha sempre trovato il modo. Così io riesco a finire Sudoku nella breve pausa fisiologica di poche manciate di minuti (lo ammetto, non sono un amante delle infinite pause da ore ed ore, quindi per chi non mi vedesse uscire dal bagno dopo un quarto d'ora, chiami un'ambulanza).
Risolvendo, piccole frazioni di problema, inconsciamente ed indirettamente risolviamo il "grande" problema. Tutto sta nel ridurre il gioco a sezioni. A non farsi distrarre dal resto. Così le api decidono a gruppi, osservando l'opinione delle poche api di ritorno dalla perlustrazione, in una sorta di feedback progressivo. Le formiche rilasciano informazioni lasciando segnali del "lavoro da terminare" alla prossima in arrivo. Così un branco di pesci riesce a muoversi in "perfetta" sintonia ed armonia per scoraggiare i predatori più grandi e non creare la "preda facile". Ogni elemento agisce nel suo piccolo, nel suo intorno. Ognuno scatena una piccola scintilla. La soluzione di una riga può innestare quella di una colonna. E così via..
Sfortunatamente non sempre l'equilibrio inevitabile che si raggiunge è il migliore.
La scelta del mio vicinato può innestare la "ghettizzazione" di una città individualmente non razzista. Il "salvare" la mia banca, una spirale distruttiva per il sistema finanziario,...etc, etc..

Il meccanismo è lo stesso e deriva dalla nostra imperfezione e tentativo di ottimizzare le nostre scelte. Individuali ed inconsciamente così globali.

Anche un post del genere può innestare un semplice odio medio, parziale, verso il cosidetto che in collettivo potrebbe portare l'intera "ridente" Colchester sotto la porta di casa a chiedere la mia evirazione a gran voce con tanto di raccolta firme popolare.

martedì, ottobre 25, 2011

Gesso

Bene, ho appena ricevuto la notizia che stasera insegno alla 225 al building di Pharmacology.

Lavagna verde scuro con gesso.

Era ora. Tanta roba. Gomiti bianchi, nuvole bianche, rumori molesti, gessi spezzati, lancio di gessi...Tanta roba.

Tra l`altro dopo la partitella del Sabato mattina zoppico come il "Dottor Casa". Si prospetta una scena epica.

venerdì, ottobre 21, 2011

Voyager, prima puntata assicurata

Sto ancora aspettando il primo video anonimo che "dimostrerebbe" che il tizio del video non sia il vero Gheddafi.


Il dittatore in realta` si sarebbe appena tesserato in una squadra di ping pong peruviana. Ci sono le prove...

Daje Giacobbo...

Le amazzoni non sono brave psicologhe

Mi scuso in anticipo per lo sfogo ma il libro in questione mi ha fatto perdere 5£ e diverse ore di sonno. Sicuramente piu` utili. La devo smettere di ordinare libri su Amazon pretendendo che l`algoritmo amazzone abbia individuato i miei gusti.
Non ci azzecca per un cazzo.


Sto finendo il libro di G.Soros: "The crash of 2008 and what it means".

Mi aspettavo che una persona con una certa esperienza in campo finanziario fosse critica nei confronti del mondo accedemico ma Cristo....questo libro fa cagare proprio.

Soros sembra una persona completamente folle. Forse peggio del tizio alla fermata del bus che se la prendeva con la tizia del cartellone publicitario della Nescaffe`.
Nonostante abbia studiato (anni e anni e anni e anni fa) alla LSE, dimostra di non aver mai letto nulla di piu di un modello di Macro e Microeconomia per undergraduates. E` fermemente convinto che la letteratura accademica si sia fermata li. Che gli "economisti" ancora scrivino di economie aperte che scambiano vino e abiti, o che le "bolle" o comportamenti gregari siano ancora qualcosa di cosi incomprensibile alla letteratura economica.

Ok, odio il mondo accademico per molte cose. Preferisco passare una serata con lo scoiattolo del mio cortile a parlare di Supernove e di Minzolini. Ma questo signore ha come si suol dire, pisciato fuori dal vaso.

Ciliegina sulla torta, propone un suo modello. Anzi no, scrive per decine e decine di pagine che il suo modello funziona, senza mai presentarlo. Poi, dopo 100 e passa pagine (che vuol dire circa 20 giorni vista la mia velocita` a leggere le sue cazzate), ci dice che non e` un "modello" nel senso scientifico del termine in quanto le Sc.Sociali non sono Sc.Naturali e quindi e` inutile argomentare con la matematica.
Ancora non ho capito quindi che cazzo serva una teoria che semplicemente ti dice che gli individui non hanno informazioni sulla realta` delle cose ed agiscono da ignoranti e che i loro comportamenti, di conseguenza, influiscono la realta` stessa, che si rende cosi` ancora piu` incomprensibile (reflexivity).

mmm...

Tralasciamo il fatto che non e` l`unico a dirla sta cosa. Tralasciamo anche che esistono migliaia di articoli (con modelli matematici!) che spiegano molte dinamiche economiche che si basano su questo concetto.
Ma che teoria e`?
Nel senso, come cavolo si fa a definire un concetto (quasi banale) cosi`, una teoria?!
Questo bilionario signore ha venduto non so quante copie di questa cagata, continua ad infangare la percezione degli economisti e fotte poveri idioti come me di 5 dannati pounds. Mi ci compravo una confezione extra large di orsetti cicciosi gommosi alla frutta e alla cola.

Sono il primo ad essere critico sulla ricerca economica ma una cosa e` criticare nel senso piu` ampio del termine, una cosa scrivere con arroganza e ignoranza pretendendo d`aver spiegato "la vita, l`universo e tutto quanto". E pensare che per certe uscite apprezzavo anche il signor Soros.

Ma perche` Amazon...perche`????

Ritorno a Kurt Vonnegut va....

Regina d`Italia mi aiuti lei. Mi dia un`altra perla! Vede che succede a lasciarmi libero di scegliere?

venerdì, ottobre 14, 2011

Babel Google Fish

Ci stiamo arrivando..piano piano...

La prossima trovata sara` qualla di incorporare un chip Google nell`orecchio, stile "Babel Fish" di Douglas Adams.

Sono curioso delle incredibile figure di merda che si faranno all`inizio, quando il sistema sara` ancora in fase "Beta".

Del tipo, io dico:" Ciao, sei molto carina,...balliamo?". E lui traduce:" Ahenciiiikllemc eiejacieemcvni..balklsioe?". Traduzione: "Ciao vorrei distruggerti di bastonate e darti fuoco...sei un neutrino?.



http://tv.repubblica.it/tecno-e-scienze/android-risponde-all-iphone-con-il-traduttore-automatico/78263?video=&ref=HRESS-15


Lo dico in quanto l`altro giorno provavo ad usare un`applicazione simile e quando ho chiesto di trovarmi sulla mappa un posto dicendo: "Portami a Friday Road...", il cellulare mi ha risposto con una lista di ristoranti indiani della zona specializzati in Chicken Tikka.

mercoledì, ottobre 12, 2011

Sento la testa un po` pesante. Inutile. Ingombrante. Bloccata. Direi che non serve a molto. Tra l`altro mi consuma Novalgina e Brufen come orsetti gommosi ad una fiera di Maggio. Sono sicuro che Apple o Google hanno gia` in maggazzino un`applicazione che possa sostituire ogni funzione della mia testa. Sicuro. Vorrei me la sostituissero con un blocco di cemento da 200 Kg. Cosi` potrei distruggere muri e corridoi a testate senza farmi male.

lunedì, ottobre 03, 2011

Il buongiorno si vede dal mattino

Prima o poi doveva capitare. Anche se non mi sarei mai aspettato d`esser fermato in questo modo.

Da buon essere umano di sesso maschile 100% carne Italiana, tendo ad interpretare le regole e leggi intorno a me a seconda del contesto in cui mi trovo. Ed i semafori, soprattutto in bici, ne sono un esempio.
Stamane ero fermo ad un semaforo, vedo che dall`unica direzione dove potevano venire le macchine c`era il rosso. Vedo che i pedoni iniziano ad attraversare. Vedo che la probabilita` di trovarsi in mezzo ad un incidente come vittima o carnefice e` piu` bassa di quella che una cagata di gabbiano mi entri nell`occhio destro provcandomi lebbra istantanea e l`implosione del lobo sinistro. Decido di passare, dolcemente...anche se con il rosso.

Di solito guardo sempre se ci sono omini fosforescenti pronti a spararmi. Sono Italiano appunto. Se non avessimo sviluppato questa capacita` saremmo gia` estinti credo.
Stavolta no...
Finito di attraversare la strada. TZAC...mi ritrovo due stalloni (realmente stalloni) che mi bloccano da dietro e da davanti.
Cloppete Cloppete...Cloppete Cloppete...
L`omino fosforescente a cavallo mi fa con accento squisitamente Oxfordiano che sarebbero 45£ per la minchiata dell`attraversare con il rosso in bici...OTHERWIIIIIIIIISE....
Mi tocca seguire un corso di mezzora di bici sicura il Venerdi` mattina prossimo...Dio Madonna...
Cosi` mentre il cavallo cominciava a mangiucchiarmi la maglietta osservandomi con un occhione inquisitorio..davo le mie generalita` con sguardo perso e bestemmie infrasonore.
Dopo un minutino, guardo la mia spalla.
Il cavallo continua a succhiarmi la manica corta della tshirt osservandomi come un 18enne sotto effetto di mescalina che tenta di finire il suo Magnum Double Chocolate.
Lo fisso.
Lui continua...Chop Chop Chop...
Lo fisso.
Lui continua...Chop Chop Slurgh Chop Chop...
Alla fine il buonuomo dal cappello antiestetico mi fa una domanda: "...Mi scusi.." e mi passa un taccuino. "...Lei come si definirebbe in questa lista...". Nel taccuino c`era una lista di 25 "razze" bianche, nere, gialle, arancioni,....
Lo guardo spostando lo sguardo dall`occhio impallato del cavallo sotto anfetamina, chiedendomi se per caso non avessi notato che fosse un non vedente, un diversamente vedente, un diversamente intelligente.
Dico: "...White of other background...". Visto che non esisteva "Maschio Italico che incula il sistema costantemente".
L`omino fosforescente come un alieno di Zeta Reticuli mi ringrazia e mi saluta..in maniera terrestre e molto british, non con la mano a tre dita di Spok.
Il cavallo no. Scosta le labbrone dalla mia spalla e si gira come se tutto quello che c`e` stato tra noi negli ultimi dieci minuti non fosse stato nulla per lui.
Me ne vado anch`io. Bestemmia alla mano e spalla bagnata.

venerdì, settembre 23, 2011

Come un soffice pannolone con le ali...

Sarà stupida, banale, ma è una delle poche cose che funzionano.
Anche quando ci si sente come uno stronzo di vacca pronto a passare per il retto per finire dritto dritto in un vortice di scarico di un cesso pubblico pachistano. Anche in quell'occasione.
Non riesco a non fischiettare e sorridere.
Grazie Bobby...

martedì, settembre 20, 2011

World Championship Nose Cleansing

Ora mi alleno...



Una Porta Pia intellettuale


Mi perdo Odifreddino questa volta (ad Ancona)...per favore chi ci va, prenda appunti e riferisca!!


"Povero Ratzinger! Per lui, la scorsa settimana, un’incriminazione giudiziaria per “crimini contro l’umanità” presso la Corte Penale Internazionale. E oggi, una sentenza di fronte a un tribunale intellettuale. Il giudice è Umberto Eco, che in un’intervista al quotidiano tedesco Berliner Zeitung ha appunto sentenziato: “Non è un grande filosofo, nè un grande teologo, anche se generalmente viene rappresentato come tale”. Condanna emessa, per versare olio sul fuoco, nel giorno stesso dell’anniversario della presa di Porta Pia.
Da matematico, non posso certo entrare nel merito della disputa filosofico-teologica tra due simili personaggi mediatici, entrambi beniamini di due vasti e contrapposti pubblici. Ma avendo letto e commentato la Introduzione al cristianesimo dell’incriminato-condannato, forse posso permettermi un’opinione non completamente disinformata.
Anzitutto, noterei che nessuno può essere, allo stesso tempo, un grande filosofo e un grande teologo. Come diceva infatti un tale, che non era nè l’una nè l’altra cosa, ma che pure in qualche modo c’entra nel discorso: “Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro”. I due padroni, nel caso non si fosse intuito, sono ovviamente la ragione e la fede. O, se si preferisce, il Diavolo e Dio.
Ora, effettivamente, la lettura della Introduzione al cristianesimo rivela opinioni filosofiche “semplicemente molto grossolane, che nemmeno uno studente della scuola dell’obbligo formulerebbe come lui”. Sono parole di Eco, riferite alle posizioni di Raztinger sul relativismo. Ma me ne approprio volentieri, riferendole però all’uso del verbo essere: un uso che effettivamente nessuno studente di un corso di logica formulerebbe in maniera così grossolana. Anche se devo però notare che molti “grandi” filosofi, o almeno molti “generalmente rappresentati come tali”, condividerebbero quelle stesse posizioni: in particolare, tutti i continentali, dal vate Heidegger ai suoi epigoni.
Per quanto riguarda invece la teologia, la Introduzione al cristianesimo a me è sembrata un capolavoro. Lo dico senza ironia, e concedendo l’onore delle armi all’autore. Il quale ha effettivamente saputo mascherare le assurdità dogmatiche del Credo dietro una tale girandola di belle espressioni sintattiche, e di ardite fantasticherie semantiche, da riuscire a scrollar loro di dosso la muffa dei secoli e a renderle accettabili ai palati meno raffinati: quelli, appunto, dei pessimi filosofi che provengono dalla scuola tedesca, o ad essa si ispirano.
Il mio giudizio su Ratzinger, dunque, è che egli sia sì un pessimo filosofo, ma anche (o proprio per questo) un ottimo teologo. Un giudizio, sia chiaro, doppiamente negativo. A differenza di quello di Eco, che lo era solo a metà, perchè dire che qualcuno è un pessimo teologo è in fondo fargli un bel complimento: più o meno, come dire che è un pessimo confusionario, o un pessimo imbonitore. Abbasso gli ottimi teologi, dunque, e viva gli ottimi filosofi: ammesso, naturalmente, che ce ne sia qualcuno!"

P.Odifreddi

domenica, settembre 18, 2011

A couple of...

Dunque, vorrei farvi riflettere su un paio di cose allucinanti su questo Regno, a tratti, rimasto in epoca Vittoriana.
Sono due episodi. Ne sono ancora dentro al 100%. In caso, aggiornerò in futuro. Quando tutto sarà concluso...

"TELEFONINO CAZZUTO CHE FA CAFFE' e TANTA BUONA COMPAGNIA":

Già, mi ero deciso a comprarmi uno di quei abbonamenti inculata che durano un anno, propongono cifre mensili alla portata, e che poi se prendi una calcolatrice semplice, di quelle che vanno ad energia solare (Great '80s!), ti rendi conto che stai pagando un telefonino come un'Harley 883 nuova di pacca.
Sarà la depressione ma mi decido a farlo. Non avendo una Harley 883, posso sempre provare a montarmi un telefonino che mi simuli il suo rumore penso io...
Tra l'altro penso anche che qui a Londra, anche i ratti hanno uno smartphone (con cui organizzano tramite Twitter le scorribande contro volpi e scoiattoli e pubblicano su Facebook le loro imprese). Non sarà così difficile averne uno..
Sono tre giorni che provo.
Il primo, la tizia della mia attuale compagnia, la 3, cerca di convincermi a non cambiare, implorando, offrendo la sua casa e la verginità di sette fanciulle. Nemmeno fossi un cliente prezioso. Spendo circa 10£ in 3 mesi.
Conclude che mi chiamerà per altri tre giorni. Alla stessa ora. Come un'apocalisse. Per tre giorni vorrà sapere che faccio, cosa mangio, se ho deciso di andare con un'altra compagnia, se vado di corpo, se preferirei un Robot gigante alla guida del globo o semplicemente una Barbie, etc etc...
Il secondo giorno provo a comprare un'offerta (vedi sopra) ma il sito si impappina, fa due piroette, e mi manda a fanculo con un messaggio classico di "riprovateci più tardi voi che pettinate le bambole tutto il di'".
Chiamo al call center a pagamento. Sto 200 ore in linea ed alla fine l'operatore dallo slang dei bassifondi londinesi mi invita a riprovare nei prossimi giorni che hanno un problema.
Sono 3 giorni che provo, niente di nuovo. E chiamo al call center...e spendo soldi...e tutto è fermo...

Premessa a tutta sta manfrina:

Qui in UK ogni azienda che vuole fare un "Credit Check" sulla tua vita si affida ad aziende straniere che affidano ad aziende terze indiane, pakistane, cinesi, diosoloelamadonnasannochi il check sul tuo curriculum finanziario ed assegnano un voto. La prima azienda poi, in base al voto, decide se darti l'offerta o meno.

Problema: Spesso i lavoratori delle terze aziende, fanno errori di battitura dovendo scrivere nomi di persone parlanti lingue esotiche per loro. Ed il credit check finisce in un voto sotto zero...e tu te lo prendi nel didietro anche perchè il credit check tiene conto dei precedenti credit check fatti: in poche parole entri in una spirale dove sei sempre più nella cacca e non ti affideranno nemmeno più un accendino in mano.

Ho il sospetto che il mio nome finirà per essere Marcus Pelicchkia, noto trafficante d'armi polacco, latitante da 25 anni.

Morale della storia, stanno facendo il mio credit check. Fra un paio d'ore mi aspetto due agenti in divisa alla porta. Mi picchieranno, sodomizzeranno, neutralizzeranno con il Taser, passerò 3 mesi in un carcere dove mi useranno come carta da culo, mi manderanno a Guantanamo, e fra dodici anni faranno un film sulla mia vita.

Per la seconda storia...un'altra volta magari.

venerdì, settembre 16, 2011

"..Mi scusi puo` spostare la sua ascella piu` in la...chi mi sta puntando un fallo nei reni...?"

Dopo dici che le ipotesi "sotto un ponte" e "prostituzione con possibilita` di vouchers strabilianti" non sono lecite pensarle?

http://www.repubblica.it/esteri/2011/09/16/foto/luxpod_la_casa_pi_piccola_di_londra-21750616/1/?ref=HRESS-2

Boris aveva promesso piu` case. Niente si e` visto. Cercare casa a Londra sta diventando simile alla ricerca dello spazio vitale dentro un ascensore della facolta` all`orario di inizio corsi. Quando si assumuno posizioni yoga molto fastidiose pur di guadagnare un mezzo metro quadrato dove non si e` costretti a fare petting con il vicino o ad annusargli l`ascella per 5 minuti.

"London Bridge is falling down, falling down, falling down..."

sabato, settembre 10, 2011

Hokun Shaimotaji per gli amici d'oltre muraglia

Amy, la cinese dallo sguardo profondo come un piatto piano, accoglie la mia richiesta di un misero aumento mensile di 20£. Una piccola vittoria vista il doppio della cifra che mi veniva richiesto ed il rischio di dormire sotto un ponte di Betty da Lunedì.

Non chiedetevi da dove venga il nome Amy. Gli asiatici hanno l'abitudine di avere due nomi, uno per il mondo occidentale ed uno per quello orientale. Ho deciso che se dovessi mai andare in Asia il mio nome sarà Hokun Shaimotaji.

Per tutto il resto c'è Mastercard.

Nota a piè post, nonostante abbia visto The Wrestler, non mi sono messo a spaccare sedie e tavolini sulla schiena della gente, ne saltargli sopra gridando "RamJaaam!!". Sto migliorando. Il mio neurone specchio probabilmente ha deciso di darsi una calmata.

giovedì, settembre 08, 2011

Chubiuan Chubichu e tante madonne vengon giù...

Non so perchè ma già nel cortile davanti casa me lo sentivo: "..Dai, ora apri la porta ed un cadavere ti cade addosso, un ratto dalle dimensioni umane in fondo alla cucina ti saluta strizzando un occhio e aspirando fumo da sigaro cubano, gente stramazzata a terra ammuffita e maleodorante, gente nuda, nonne punk, vibratori al posto delle maniglie..".

Certo non proprio come immaginato ma un merdaio lo era uguale (descrizione omessa per pudore e decenza).

Poi si apre la porta della camera di sotto. Mi aspettavo una delle due spagnole succhia-benefit ed invece mi si presenta una cinese (anzi coreana ma per me cinese ugualmente). Corti discorsi, fino ad Ottobre avrò due cinesi, Chubiuan Chubichu, come coinquiline. I nomi sono fittizi ma non me ne fotte un cazzo. Non li riesco neanche a pronunciare i loro veri nomi e...sti cazzi!
Inizierà la rappresaglia contro l'Impero d'Oriente. Se non trovo casa pulita in due giorni do fuoco a qualcosa o impalo "qualcuno" con bacchette cinesi del cazzo (si, sono fatte a cazzo...milioni di anni d'evoluzione, le sette meraviglie del mondo, ed ancora miliardi di persone cercano di tirar su chicchi di riso con due cazzo di bacchette...Madonna nera IL CUCCHIAIO????).

Finito il mio sfogo razzista da nervosismo e ritorno in terre poco soleggiate.

Lascio Papa Boys, mi ritrovo in tanta tanta cacca. Dite voi eheh e che cambia? la puzza? la consistenza?
Ma almeno c'era il sole...
 

lunedì, settembre 05, 2011

E' come se pronti per saltare giù dall'aereo per provare nuove emozioni, all'ultimo istante, poco dopo aver fatto il   primo passo nel vuoto, il pilota ti urlasse: "...Ah...quello che hai addosso non è un paracadute, infatti è lo zainetto da scuola delle Wings di mia figlia,...mi dispiace!...".

Non so chi segua ancora questo misero blog. Credo poche anime. In ogni caso, entro a piedi pari in una situazione surreale e metafisica. Di solito ci entro ed esco ciclicamente. Questa volta credo sarà per un periodo più lungo. Ho dato indicazione ai medici di non farmi uscire fuori fintanto che non osservino reali progressi. Ho autorizzato anche pratiche aggressive sulla mia psiche. La cara londinese solitudine mi assisterà durante la notte mi dicono. E poi dicono che i lavori scomodi li fanno solo i rumeni e polacchi.
Scrivo tutto ciò come incipit a quello che verrà. Giusto per non allarmare nessuno. Ma ripeto, non penso di far troppi danni scrivendo da ste parti.

A presto

venerdì, agosto 19, 2011

Sushi di culo

Se la cinese dell'agenzia londinese ti manda una mail avvertendoti che nel nuovo contratto di settembre sarebbero previsti 40£ di aumento mensili....

Tanta voglia di violenza.

mercoledì, agosto 03, 2011

TIC TAC TIC TAC...

C'è come un ticchettio sopra la testa degli italiani...

TIC TAC TIC TAC...

Mi sa che va a finir male...

TIC TAC TIC TAC...

lunedì, agosto 01, 2011

Sweet dreams

Sognare di discutere di Teoria dei Giochi con John Nash e Piergiorgio Odifreddi non è male.
Soprattutto se poi con qualche connessione "logica" si finisce a far parte di uno show di Derren Brown come protagonista.
Sarà stato il cibo del "Rice and Curry". Boh..
Vista questa sfilata di celebrità aspetto con ansia la Regina "Betta". Un tè ci starebbe.  Parlando di meteo e biscotti all'arancio. O di quanto sarebbe stato migliore un mondo sotto la dominazione Inglese.

God Save the Queen....God Save the Queen...

giovedì, luglio 28, 2011

Mi sono accorto che ancora mi diverte suonare i campanelli e scappare via e prendere le pozzanghere con la macchina quando non passa nessuno. Non credevo.

giovedì, giugno 30, 2011

Diario di viaggio

Tutto è cominciato a Barcellona.
Partenza da Londra. Ryanair fottuta.
Il Mullah capellone Ceri e splendida consorte mi hanno trattato da Re. Accoglienza latina, passeggiate per vicoli magici, magnate da star male, burrata, pomodorini, pizza napoletana, vinelli deliziosi...tutto magnifico.
Sono stati solo due giorni ma davvero, valevano come due mesi. Un grazie di cuore.

Ripartenza per Londra. Ryanair fottuta.
Notte in aeroporto. Dopo ore di ricerche per un angolo libero dove dormire per un paio d'ore, ne trovo uno. Mi accascio, sistemo la valigia per darle un parvenza di cuscino, chiudo gli occhi.
Arriva un uomo di colore, si piazza vicino a me e comincia a parlare al telefono chiamando circa dodici persone. Sbuffo, bestemmio in Italiano, bestemmio in Inglese. Niente.Finita la dormita.

Partenza per Napoli. Grande Easyjet.
Appena arrivo in Piazza Plebiscito chiedo ad un gruppo di vecchietti indicazioni sull'autobus da prendere per Riviera di Chiaia. Grave errore.
Inizia una discussione accesa tra il vecchio dalla voce rauchissima e napoletano estremo con il suo compare con i pantaloncini rossi. Entrano nel gruppo anche un terzo ed un quarto vecchietto.
Sembra che i mezzi da prendere rispettino le leggi del Caos e del Caso. Ognuno spara un numero. Arranco dal caldo. Dopo 15 minuti esce il verdetto: prendi l' R3 (mi sembra)!
Faccio 200 metri verso la fermata. La sudorazione è arrivata a livelli poco dignitosi. Aspetto. Aspetto...
Un vecchietto mi gira intorno, mi osserva, fa finta di niente e poi mi riosserva. Dopo poco si avvicina e mi fa (in napoletano abbastanza decente): "...mi scusi...prima sentivo che stava cercando un bus per Riviera di Chiaia...". Si dico io. Lui: "...si ricorda che deve prendere l'R3?...". "Certo" faccio io. Il mio problema era diventato di dominio pubblico ormai. Il vecchio va via..e torna dai vecchietti 200 metri piu in la.
La ricerca dell'albergo è altrettanto burrascosa. Sotto un caldo africano, seguo le 100 differenti indicazioni di diversi indigeni. Comincio a pensare che per ogni cosa non esista una risposta chiara ed univoca. Si interpreta.
Passano giorni. Conferenza...magnate colossali, notti solitarie concluse alle 21.30 per solitudine e ignoranza geografica.
Poi Livia. Anche qui, come a Barcellona, mi trasformano in Re per due giorni. Mi catapultano a destra e a manca per Napoli, vedo 2000 cose diverse. Talmente tante che ovviamente confondo ormai ogni cazzo di parola e luogo chiamando pizza con nomi di cibi e cibi con nomi di persone.
Ultimo giorno mare a Posillipo, ustione del 4° grado e ripartenza con tanto di vaschetta con pasta olive peperoni alla mano per Londra.

Il volo sarebbe stato anche buono se non fosse che l'aria condizionata a bordo abbassava la temperatura percepita a 5 gradi. Iniziano le visioni mistiche. L'ustione corporea in contrasto con la bassa temperatura e la pasta mangiata sotto gli occhi divertiti di inglesi obesi e chiassosi (lo sguardo era come quello del turista allo zoo mentre osserva i macachi darsi pacche nel culo e tirarsi banane) comincia a farmi delirare. Segnali di svenimento continui, perdita di forze ed aspetto simile a quello di Fic quando girava con il cuscino per casa (chi sa capisce chi non sa si immagini un brutto momento).

Arrivo a Londra. Bus per casa. Bus per casa 2. Faccio la valigia di nuovo e dormo due ore.
Alle cinque riparto per Liverpool Street. Salgo sul bus.
A dieci minuti dalla partenza scopro una bella cosa: Sono spacciato.
Portafoglio con documenti e soldi a casa. Panico. Sudorazione a livelli di Napoli (vedi sopra). Penso che sarò il nuovo Tom Hanks in "The Terminal" visto che senza soldi e conoscendo la solidarietà britannica non penso di riuscire a tornare a Londra centro.

Epilogo: Spendo 70 mesi di stipendio per un taxi che grazie a San Gennaro vola a Londra e mi riporta con il portafoglio dritto al gate che intanto stava chiudendo. Arrivo ad Ancona.
10 anni in più. 8 rischi di infarto. Psicosi ed altre patologie ormai galoppanti.
Ma pur sempre ad Ancona.

Se ho scorato qualcosa, è dovuto ai danni cerebrali riportati dagli ultimi eventi.

Ah...fottuta Ryanair.  

venerdì, giugno 17, 2011

In ordine cronologico

Un po' apatia, un po' stanchezza. E' da un po' che non scrivo qui.

Ne sono successe di cose.

Il mio classico scontro "uomobicicletta-taxi" continua, anche se due giorni fa, come per ironia della sorte, era un furgoncino che consegnava "Italian Food" a tentare di farmi fuori. Il che ha del ridicolo. Mi ci vedevo sommerso di parmigiano, mozzarelle, basilico, con il tizio dai baffoni neri e cappello da cuoco che blaterava "Mamma mia...che ho fatto...Mamma mia....." scendendo dal furgone delirante.
Un'immagine tragicomica. Morire a Londra sotto pitali di mozzarelle di bufala.

Mentre camminavo in bici per Oxford Street, un gruppo di nudisti in bicicletta, fave e tette al vento, mi ha invitato ad unirmi al corteo.
Con tutto il rispetto per le fave e le chiappe al vento, in bicicletta potrei ritrovarmi lo scroto destro al posto dello stomaco e quello sinistro come terzo rene.

Tra l'altro qui a Londra, dopo una primavera Sahariana è finita l'estate. Si tira fuori la giacca. Si fa una doccia in più alla mattina. Non voluta. Vestiti per andare all'Università. Ovviamente in bici. Mantenendo espressioni Fantozziane e cercando di darsi obiettivi di breve distanza come se si stesse scalando l'Everest sotto una bufera Andina.
Si aspettano le lucine di Natale e tanti tanti fottuti auguri del cazzo.

Sono andato anche a vedere Derren Brown. Un mito almeno quanto lo era per me Van Basten da piccolo.
Durante una specie di prova di suggestione di massa sono rimasto con la mano bloccata per un minuto. C'è chi ha fatto peggio ed è resistito più a lungo, rimanendo bloccato totalmente, senza poter parlare.
Tutto bene quel che finisce bene.

Ah, evidentemente attiro sta cosa. Io dico perchè. Perchè cazzo ogni santo Papa Boys anglicano, cristiano o che madonna so io mi deve fermare chiedendomi se voglio parlare della "storicità della Bibbia", sulla "Scienza e Religione possono andare a braccetto?" o cazzi vari. Dico io, mi vedi no. Ti dico subito che sono Ateo e dannatamente Ateo. Non Agnostico. ATEO. E tu continui, sorrisetto del cazzo, e mi chiedi come mai.
Come mai?
Come mai?
Te lo spiego, tu sorridi con sorrisetto del cazzo.
Mi chiedi, "hai mai letto la Bibbia?". Sorrisetto del cazzo.
Ti rispondo, "si diverse parti e la trovo spassosa, sadica e profondamente erotica". Racconto. Argomento.
Sorrisetto del cazzo.
Finisce la conversazione.
E perdo l'ennesimo ascensore che passa ogni madonna di mezzora.
E finisco il momento pacifico della sigaretta delle cinque senza essermi goduto il momento pacifico della sigaretta delle cinque.
Un amico mi ha detto che forse "E' un segno che Dio ti vuole parlare".
Ora ho affisso sulla mia scrivania il mio numero di cellulare inglese, indirizzo di casa e posta elettronica, con una angolazione tale che chiunque stia sopra di me possa leggerlo. Facciamo prima, non perdo gli ascensori, e non mi si scazza in quei santi cinque minuti di pausa.

Ora che ho finito di raccontarvi i cazzi miei, Buonanotte.   


RSA Animate - Choice

giovedì, maggio 26, 2011

Una bella colazione

Ma tu guarda che devo scoprire grazie a quel matto di Fic. (vedere da minuto 22.45)


Come al solito il GrandeArtista ci fa rimanere senza parole..."Inizia la giornata con una bella colazione..JudoPluto".

Dio la madonna sto ridendo come un matto e la gente qui mi guarda male.. 

Vi e` andata bene che non sono piu` li. Ispirato dal GrandeArtista potevo davvero dare il meglio di me!


Complimenti ragazzi

Cockney e.g. from Lock Stock

martedì, maggio 17, 2011

3 MAN CHESS – THE ULTIMATE BRAIN BUSTING CHESS GAME


Posted by Phillis May 17, 2011 at 8:47 am

Finally, a Chess variant board has been developed that accommodates three players, without compromising ANY of the rules, strategies, or competitive challenges that make Chess the best board game in the world.  The only changes from conventional chess are some protocol issues that must be followed to maintain order where the teams border each other, which is simple and necessary.  Also, please notice that the trajectory lines orienting from the outer rank, are simply visual aids to help guide diagonal moves passing through the center.
If the path is clear, a diagonal move starting from the outer rank can pass through the center and sweep back around to where it originated.  The complexities of the third player are infinite.  Your threatened piece may be allowed to maintain occupancy as your position is beneficial to the threatening player.  But how long can it last?  This scenario may exist all over the board.
There are multiple trust and doubt situations between all players.  An unexpected move might well result in a cascading massacre.  Defense is crucial since a diagonal move through the center, or a horizontal move around the center can sneak up behind you.  A player can be checkmated by a combination of both other players or ultimately one player can checkmate both other players at the same time.

lunedì, maggio 16, 2011

Porca zozza le volpi in casa...

Ok, meglio dei ratti ma Cristo...

martedì, maggio 03, 2011

Doctor Jobs and the magic chemistry

Sconsiglio l`ascolto di Pink Floyd quando si pedala per Londra in mattinata.
O magari sconsiglio piu` semplicemente l`ascolto di musica dal mio IPod con problemi di identita`: Scaletta di stamattina decisa rigorosamente dall`algoritmo di Jobs e` stata, Pink Floyd, Beastie Boys, John Coltrane, Ella Fitzgerald, Soundgarden.

Sara` la musica ma non credo sia normale pensare di aver visto l`Agente Smith ad una fermata di bus. O la moglie di David Gnomo bere un Frapuccino di Starbucks.
E tutte quelle strade, quei taxi, quei colori cosi` accesi.

Magari e` semplicemente la razione di smog mattutino che mi becco costantemente. Anzi come direbbe Kurt Vonnegut, la chimica non prodotta internamente che mi inalo ogni mattina.

Mah...sara` niente.

domenica, maggio 01, 2011

Istantanee di un beato

Oggi in Piazza San Pietro, alla presenza di un milione di pellegrini festanti, vengono proclamate le virtù eroiche di Karol Vojtyla, alias Giovanni Paolo II. Ricordiamone alcune manifestazioni, per capire meglio che cosa la Chiesa intenda per “eroismo virtuoso”, e per contrastrare con una goccia di razionalità il delirio che circonda questo sensazionale non-evento mediatico.


4 marzo 1983. All’aeroporto di Managua in Nicaragua Giovanni Paolo II svillaneggia pubblicamente il ministro della Cultura padre Ernesto Cardenal, inginocchiato di fronte a lui in segno di rispetto, per aver accettato di partecipare al governo sandinista. In seguito, in combutta con il cardinal Joseph Ratzinger, combatterà duramente la teologia della liberazione, di cui Cardenal era uno dei principali esponenti, riducendola al silenzio.

20 febbraio 1987. L’arcivescovo Paul Marcinkus, presidente dello IOR, riceve un mandato di cattura dal tribunale di Milano per il coinvolgimento della banca vaticana nello scandalo del Banco Ambrosiano: lo stesso che porterà alla morte dei bancarottieri Michele Sindona e Roberto Calvi. Il papa fa quadrato attorno al “banchiere di Dio”, noto per aver dichiarato che “non si dirige una banca con le Ave Maria”, e lo lascerà al suo posto fino al pensionamento per i raggiunti limiti di età nel 1997.

3 aprile 1987. A Santiago del Cile Giovanni Paolo II si affaccia sorridente a salutare la folla dal balcone del Palazzo Presidenziale in compagnia del dittatore Augusto Pinochet, e prega con lui nella cappella del Palazzo: lo stesso in cui nel 1973 era stato assassinato da Pinochet il presidente democraticamente eletto Salvador Allende. In seguito, nel 1993, impartirà al dittatore cileno una benedizione apostolica speciale in occasione delle sue nozze d’oro. E nel 1999, quando Pinochet sarà arrestato in Inghilterra per crimini contro l’umanità, gli manderà un messaggio di solidarietà.

6 ottobre 2002. Giovanni Paolo II canonizza, dopo averlo già beatificato il 17 maggio 1992, il prete franchista Josemaria Escrivà de Balaguer, fondatore dell’Opus Dei. Paga così il debito nei onfronti della Prelatura della Santa Croce, i cui membri e simpatizzanti l’avevano dapprima eletto al soglio pontificio, e avevano poi sanato i debiti dello IOR, dissanguato dai finanziamenti a Solidarnosc. Alla cerimonia di canonizzazione partecipano, tra gli altri, per loro e nostra vergogna, anche Massimo D’Alema e Valter Veltroni.

24 marzo 2003. Giovanni Paolo II ricorda con affetto il cardinal Hans Hermann Groer, dimessosi da primate d’Austria nel 1998 per aver abusato sessualmente di circa duemila ragazzi. Recentemente il cardinal Schoenborn ha denunciato la sistematica copertura di Groer e altri violentatori, da parte della curia di Giovanni Paolo II, e in particolare dell’ex segretario di Stato cardinal Sodano e dell’ex segretario particolare del papa cardinal Dziwisz, ma è stato messo a tacere e redarguito ufficialmente da Benedetto XVI.

30 novembre 2004. Giovanni Paolo II abbraccia pubblicamente padre Marcial Maciel, fondatore dei Legionari di Dio, nella fastosa e festosa celebrazione dei suoi sessant’anni di sacerdozio, e lo omaggia per “un ministero sacerdotale colmo dei doni dello Spirito Santo”. Dimentica di dire che per mezzo secolo il prete ha sistematicamente violentato seminaristi e fedeli, e ha convissuto regolarmente e contemporaneamente con quattro donne, da cui ha avuto cinque figli, che ha sia violentato che portato in udienza dal Papa.
Novello beato Giovanni Paolo II, se questi sono esempi delle tue virtù eroiche, ti preghiamo umilmente: non intercedere per noi! Prega piuttosto per te stesso, affinchè il tuo Dio ti perdoni, se può.

P.Odifreddi

domenica, aprile 10, 2011

Sfiorata rissa

Fuori dal mio bar di fiducia chiedo un po' di tabacco.
Lo chiedo dicendo che ho cartine e filtri ma, purtroppo, non mi ero accorto di aver finito tabacco.

L'inglese di turno, dietro il suo occhiale da alternativo, mi dice che sto chiedendo la parte più costosa della sigaretta, il tabacco, e che se andavo più giù avrei trovato uno shop, forse, che mi avrebbe venduto del tabacco.

Il filosofo della serata.

Perdo il senno.

Mi puoi inventare che hai finito il tabacco. Che te lo vuoi tenere per l'ultima sigaretta, per le ultime 400 sigarette, ma non mi parlare così. Meriti tante botte. Meriti che ti picchi a sangue e che ti pisci sul cadavere brutto finto alternativo del cazzo. Sei capace di comprarti una merda di spillina di beneficenza da mostrare per metterti il tuo fottuto cuore in pace e poi fai la morale su poche foglie di tabacco.

Fortuna Fabrizio, pronto a bloccarmi e calmare la situazione. Mondo di merda. Sono stufo del mondo. Anzi sono stufo dell'esser umano. Siamo merde. Egoisti per evoluzione. Ci compiaciamo di atti benevoli solo per egoismo e quando abbiamo da mostrare ad altri il nostro lato bianco, pulito.

Se questo è Uomo, che bruci e si estingua.

Più vivo, più vomito per quello che vedo fare dall'uomo. Se devo far parte di tutto questo, meglio esser considerati matti e starne fuori.

Sono stufo di stare in mezzo alla gente. Ne salvo pochi. L'egoismo è la spinta. Forse è la chiave della nostra evoluzione. Senza questo probabilmente saremmo animali "primitivi".

Invece ora siamo evoluti. Ora crediamo in qualcosa che ha lo stesso valore di un gelato alla nocciola, capace di volare e viaggiare nel tempo e decidere chi deve perire felice e chi deve godere in eterno. Siamo evoluti.

Spero in un'apocallisse. L'universo va avanti senza l'uomo. Non abbiamo senso ed il mio rancore non ha senso.

Forse l'ultima verità da scoprire sta proprio qui. Rimane solo da accettare di vivere capendo tutto questo.

lunedì, aprile 04, 2011

lunedì, marzo 28, 2011

Fino a quando, De Mattei?

Secondo il Decreto Legislativo del 4 giugno 2003 sul Riordino del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il C.N.R. è “Ente pubblico nazionale con il compito di svolgere, promuovere, diffondere, trasferire e valorizzare attività di ricerca nei principali settori di sviluppo delle conoscenze e delle loro applicazioni per lo sviluppo scientifico, tecnologico, economico e sociale del Paese, perseguendo l’integrazione di discipline e tecnologie diffusive ed innovative anche attraverso accordi dicollaborazione e programmi integrati”.

Dal 2004 il ruolo di vicepresidente dell’Ente è ricoperto, per decisione dell’allora (e ora) Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, e su proposta dell’allora Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Letizia Moratti, di un candidato sorprendentemente fuori luogo: Roberto De Mattei, professore associato di Storia del Cristianesimo e della Chiesa alla privata Università Europea di Roma, presidente della Fondazione Lepanto, direttore del mensile Radici cristiane, dirigente di Alleanza Cattolica e consigliere del Vicepresidente del Consiglio Gianfranco Fini per le questioni internazionali.
De Mattei ha agito discretamente fino agli inizi del 2009, quand’è uscito allo scoperto con “un workshop promosso a Roma il 23 febbraio dalla Vice-Presidenza del Consiglio Nazionale delle Ricerche, per offrire un contributo scientifico al dibattito in corso nell’anno darwiniano”, di cui sono poi usciti gli atti intitolati Evoluzionismo: il tramonto di una ipotesi, a cura dello stesso De Mattei (Cantagalli, 2009).
In tal modo il nostro massimo ente pubblico di ricerca scientifica si è trovato schierato, suo malgrado, a fianco dei creazionisti più retrivi, nel più ufficiale atto antievoluzionista dopo il Decreto Legislativo del 18 febbraio 2004, con cui la Moratti aboliva l’insegnamento dell’evoluzionismo nelle scuole medie. Decreto poi parzialmente rientrato, a causa della protesta popolare guidata dai due premi Nobel per la medicina Rita Levi Montalcini e Renato Dulbecco.
Leggere gli atti del suo convegno o discutere col professor De Mattei, come ho avuto il dubbio onore di poter fare il 20 novembre 2009 a Chiasso, è un’esperienza sconcertante: in contrapposizione ai suoi modi raffinati e gentili, le sue affermazioni sono infatti una vera e propria summa della disinformazione più grossolana e presuntuosa a proposito di Darwin e del darwinismo in particolare, e della scienza in generale.
Niente di male, ovviamente, se non fosse che queste affermazioni vengono dal vicepresidente del C.N.R., che per l’articolo 3 del Regolamento “sostituisce il presidente in caso di assenza o impedimento” e fa parte del ristretto Consiglio di Amministrazione, che per l’articolo 4 “ha compiti di indirizzo e programmazione generale dell’attività dell’Ente”.
Ci si può domandare che indirizzo o programmazione possano mai venire da chi scrive e dice che i dinosauri sono scomparsi non sessanta milioni, ma poche migliaia di anni fa, o che le specie sono state create immutabili dal Creatore. E ci si può chiedere fino a quando non avranno niente da dire gli elettori in generale e gli scienziati in particolare, costretti a sopportare con vergogna un tale vicepresidente al C.N.R.
In questi giorni, la domanda è tornata d’attualità per l’intervento che De Mattei ha fatto il 23 marzo a Radio Maria, nel quale ha sostenuto che il terremoto e lo tsunami del Giappone, e più in generale le catastrofi naturali, sono “una voce terribile ma paterna della bontà di Dio”, una “esigenza della giustizia di dio, della quale sono giusti castighi”.
L’intervento completo di De Mattei si può trovare sul sitohttp://dimissionidemattei.wordpress.com/ , insieme a una petizione per le sue dimissioni. Ciascuna firma è una goccia, e serve a dimostrare che il vaso è colmo. Anche se c’è da dubitare che Berlusconi si dimostrerà sensibile a una domanda di civiltà, e disposto a rimediare a un guaio che lui stesso ha creato.

P.Odifreddi

giovedì, marzo 17, 2011

ROCK-PAPER-SCISSORS: YOU VS. THE COMPUTER



Della serie come perdere un`ora studiando le strategie per battere una fottuta manina meccanica che basa le proprie scelte strategiche su un Database di 200.000 giocate umane (Veteran mode).
Spettacolo l`algoritmo. Lo si puo` vedere cliccando su "Guarda che cosa sta pensando il Computer".
Ripeto che il tempo per noi umani e` terminato. Sogno gia` tempi migliori. Tempi di schiavitu` robotica dove l`uomo e` solo il combustibile migliore per la nuova razza robot.
Tra l`altro la strategia migliore sembra essere giocare a random. Soluzione affascinante. Il Caos come ultima e vincente soluzione finale. L`imprevedibilita` (o prevedibilita` statistica) come strategia migliore. Come la giocata di un pazzo con la lanterna in mano. Cosi` mentre il robot mi sta impazzendo per capirmi la strategia, io continuo ad urlare qui in stanza, ad ogni vittoria, vanneggiando frasi sconnesse.
La strategia migliore..   
Head over to the New York Times to play, or click the above image.

...da Spinoza

Il Papa è vicino alle vittime dello tsunami. Ma continua a supportare il mandante.


Terrore alla centrale di Fukushima. Le barre di combustibile nucleare stanno trasmettendo Radio Maria.


Il sisma è stato talmente più potente di quello dell’Aquila che alcuni imprenditori locali sono morti dalle risate.

venerdì, marzo 11, 2011

Geminoid DK Mechanical Test

Manca poco...
Prenoto subito il mio clone. Da tirar fuori dall'armadio ed insultare. O per fumarci una sigaretta assieme. Da tenere al bagno, così per una cagata in compagnia.
Anzi ne voglio almeno trenta copie. Da spargere per casa e farti diventare matto. Da programmare per dire "Buongiorno/Buonasera Sir..lei è un bell'uomo lo sa?...".
Anzi voglio riprogrammarmi e diventare il mio clone. Per fare tutto il giorno le espressioni del clone qui sotto.

-Sorriso-

-Chiudi occhio-

-Apri occhio-

-Strizza occhio-

-Sorriso-

...

giovedì, marzo 10, 2011

Se lo dice lui

Finalmente oggi esce il secondo volume del Gesù di Nazaret del papa. Mi precipiterò a comprarlo e leggerlo, anche perchè la copertina riporta la sconvolgente dichiarazione: “Il Signore è veramente risorto. Egli è il vivente”. Firmato, Benedetto XVI.

Cosa voglia dire “veramente”, il papa l’ha spiegato con precisione nella prefazione all’intera opera, in cui dichiarava di voler “presentare il Gesù deiVangeli come il Gesù reale, come il Gesù storico in senso vero e proprio”. Dunque, per Benedetto XVI “veramente” significa non ciò che sta scritto nei libri di storia, ma ciò che sta scritto nei Vangeli.
E’ chiaro che, con questo criterio, qualunque religione può decidere cos’è successo “veramente”, sulla base della propria mitologia. E il metodo storico, dove va a finire? In soffitta, per i motivi spiegati dallo stesso Benedetto XVI nella stessa prefazione.
Anzitutto, “i progressi della ricerca storico-critica condussero a distinzioni sempre più sottili tra i diversi strati della tradizione. Dietro di essi, la figura di Gesù, su cui poggia la fede, divenne sempre più nebulosa, prese contorni sempre meno definiti”.
E poi, “come risultato comune di tutti questi tentativi è rimasta l’impressione che, comunque, sappiamo ben poco di certo su Gesù e che solo in seguito la fede nella sua divinità abbia plasmato la sua immagine. Questa impressione, nel frattempo, è penetrata profondamente nella coscienza comune della cristianità. Una simile situazione è drammatica per la fede perchè rende incerto il suo autentico punto di riferimento”.
In altre parole, evangelicamente, Benedetto XVI giudica l’albero dai suoi frutti. E poichè i frutti della storiografia portano a una “drammatica” decostruzione del cristianesimo, per ricostruire quest’ultimo egli rimuove semplicemente l’intero albero, e con esso il principio di realtà.
Addirittura, nel suo commento alle tentazioni di Gesù il papa parte dall’osservazione che “il diavolo si rivela conoscitore della Scrittura”, per concludere che “l’interpretazione della Bibbia può effettivamente diventare uno strumento dell’Anticristo”.
Il papa ribalta dunque l’ordine logico delle cose, declassando quelle che dovrebbero essere le tesi fondamentali del cristianesimo a mere ipotesi. Che vengono fatte riposare unicamente sull’osservazione che “solo se era successo qualcosa di straordinario, se la figura e le parole di Gesù avevano superato radicalmente tutte le speranze e le aspettative dell’epoca, si spiega la sua efficacia”.
Analogamente, nella sua famosa Introduzione al cristianesimo Benedetto XVI aveva ammonito che “forse dovremmo fidarci di più dell’attualità della fede che resiste ai secoli, fede che per sua stessa natura non ha voluto essere altro che un comprendere”.
La debolezza di questi argomenti sta nel fatto che essi si potrebbero applicare, nello stesso identico modo, per rivendicare la verità storica e teologica di qualunque altra religione che abbia avuto altrettanta efficacia, e la cui fede abbia resistito altrettanti secoli. In primis, l’induismo e il buddhismo, che possono vantare una storia altrettanto veneranda e un insegnamento altrettanto sapienziale del cristianesimo. Anzi, molto di più.
Privilegiare la fede alla storia spinge invece, mi sembra, a un doppio errore: la sottovalutazione delle religioni altrui, e la sopravvalutazione della propria. E il Gesù di Nazaret cerca infatti di supplire al difetto di prove storiche con un eccesso di affermazioni apodittiche e di aggettivi superlativi, che paiono mirare più all’indottrinamento che alla dottrina.
Leggiamolo pure, dunque, se ci interessa sapere cosa pensa il papa di Gesù, e se siamo sensibili alle iperboli letterarie. Ma non aspettiamoci da lui che ci dica ciò che è “veramente” successo, benchè questo sia ciò che promette di fare fin dalla copertina.

P.Odifreddi