Fantastica. E` salita tra i primi posti della personale classifica "citta` dove vivrei".
Di cose ne sono successe tra i vicoli labirintici. L`episodio chiave forse il vecchietto che esce da una casa di prostitute con il sorriso mentre si tira su la patta. Epico.
In quel vicolo forse si respirava il vero spirito genovese. O almeno quello rimasto originale. L`unica citta` dove le prostitute lavorano ancora in centro, ad orari stabiliti e con il consenso delle istituzioni. Cosi` in un vicolo largo due metri scarsi, passi tra sguardi sonnolenti, "pssss pssss" lanciati nel silenzio di un vicolo genovese, e sorrisi furbi. Un po` come entrare a piedi pari in un film d`epoca, tra marinai e locandieri.
Poi focacce, pesto, mare, aria salata, palazzi di un`epoca straricchissima...




