lunedì, ottobre 27, 2008

Vacanze Romane

Incredibile. Almeno quanto la nonna di Fede che ormai posso considerarla un po' anche "nonna mia". Davvero fantastica. Con le sue duemila chiavi ed allarmi. Con il suo accento ed il suo spirito.
Poi c'era Livia con il ragazzo. Grandiosa. Sempre a ridere, sempre a portarti allegria e quel dannato "sole". Basta rivederla che subito ci si ricorda di quanto diamine non cambi mai, nonostante anche lei stia piano piano abbandonando i vestiti ed i colori passati. Nonostante tutto, è sempre la nostra pazza Livia. La nostra Napoli tascabile (manco troppo).
C'erano gli amici di Fede. Che riuscivano a trattarmi come un loro amico di sempre senza alcun indugio. Con il loro accento romano e le loro parole incomprensibili (brasca,appizzare,spirulina,ah no quella esiste davvero).
C'era Fede. Una persona forse di un altro pianeta. Con i suoi mille "ciaffi" in giro per le sue case. Le sue foto. La sua calma. La sua bontà. I suoi silenzi urlanti.Il suo essere dannatamente un Amico perfetto. 
Ed infine Roma.

giovedì, ottobre 23, 2008

A volte vorrei vedere i cavalli montare i fantini

Perchè se mentre stai camminando verso Piazza del Campo, seguendo un corteo giovanile, ti si affianca un senese sulla quarantina portati male che inveisce contro gli studenti chiamandoli "terroni, ladri di case, rovina di Siena" mentre continua a boffonchiare, tralasciando "c" e buon gusto, "..TOSCANA BELLAAAA,TOSCANA MIAAAA", hai diritto a non avere più speranza per questa città. 
Tanto meno per l'umanità.

venerdì, ottobre 17, 2008

Fats Waller





Fats Waller , al secolo Thomas Waller (New York, 21 maggio 1904 – Kirkeby, 15 dicembre 1943) è stato un pianista e compositore statunitense. È stato un musicista jazz afroamericano.

Nacque e crebbe nella povertà di una delle tante famiglie di colore studiando il pianoforte fin da piccolo con indirizzo prettamente classico visto che il padre, predicatore di sermoni agli angoli delle strade di Harlem, riteneva il jazz una musica indiavolata. A quindici anni cominciò a suonare l'organo a canne (di cui sarà l'unico maestro nel jazz dell'era dello swing) ed il piano nei cinema e nei teatri fino a quando James P. Johnson lo prese sotto la sua custodia diventando in breve tempo, ad Harlem, uno dei musicisti più conosciuti degli anni venti assieme a Willie "The Lion" Smith. A diciotto aveva già scritto il suo primo successo Squeeze me, suonava per i migliori cabarets di New York e incideva per le cantanti di blues più in voga di quegl'anni. Dopo il divorzio dalla sua prima moglie, Edith Hatchett, che da un lato gli diede il suo primo figlio e dall'altro lo obbligò al pagamento degli alimenti per tutto il resto della sua vita, nel 1924 sposò Anita Rutherford arricchendo la sua famiglia di altri due bambini. Ma la responsabilità non faceva parte della sua indole caratteriale: preferiva le lunghe nottate al bar tra la musica e le bottiglie vuote, bighellonando in continuazione con gli amici. La sua devozione all'alcool era talmente alta da arrivare a definire le sua bevute di prima mattina le sue uova al prosciutto liquide.

Una delle sue maggiori doti, che l' accomunò a pochi altri personaggi della storia della musica, quali Mozart e Telemann, era la velocità esorbitante con cui scriveva la sua musica. Si racconta che scrisse sui due piedi (e sul bancone del bar) nove pezzi (fra cui Henderson stomp, Hot mustard e Whiteman stomp) per Fletcher Henderson solo per ripagargli nove hamburger ingurgitati una sera al bar in un sol boccone. Altri due pezzi, Harlem fuss e Minor drag, nacquero due ore prima della seduta di incisione perché il giorno prima Waller, invece di organizzare i pezzi, aveva finto per passare il tempo tra un brindisi e l'altro, assieme a Eddie Condon, addormentandosi infine ubriaco fino al mattino seguente.

venerdì, ottobre 10, 2008

Alternativa

Ricollegandomi al post precedente, così potrei finire con una probabilità di 0,85666 se non vincessi al SuperEnalotto* nel giro di qualche anno.















*Anche se vincessi non escludo a priori che l'alternativa possa essere valutata attentamente.

mercoledì, ottobre 08, 2008

Un euro solo

Ci sono approssimativamente dieci alla quarantatre molecole di gas nel primo chilometro al di sopra della superficie terrestre. La probabilità di sceglierne una a caso è di dieci alla meno quarantatre.

E' già due volte che qui si gioca un euro al SuperEnalotto, con tanto di fila con vecchina che spinge, con frenesia ed ansia senile, spinti dall'onda Jackpot. Non si sa mai. Tante volte..e chi ce la fa più ad andare avanti. Poi con quest'euro..!

Se vinco non avverto e mi costruisco una tuta alla IronMan.