lunedì, ottobre 27, 2008
Vacanze Romane
giovedì, ottobre 23, 2008
A volte vorrei vedere i cavalli montare i fantini
venerdì, ottobre 17, 2008
Fats Waller

Fats Waller , al secolo Thomas Waller (New York, 21 maggio 1904 – Kirkeby, 15 dicembre 1943) è stato un pianista e compositore statunitense. È stato un musicista jazz afroamericano.
Nacque e crebbe nella povertà di una delle tante famiglie di colore studiando il pianoforte fin da piccolo con indirizzo prettamente classico visto che il padre, predicatore di sermoni agli angoli delle strade di Harlem, riteneva il jazz una musica indiavolata. A quindici anni cominciò a suonare l'organo a canne (di cui sarà l'unico maestro nel jazz dell'era dello swing) ed il piano nei cinema e nei teatri fino a quando James P. Johnson lo prese sotto la sua custodia diventando in breve tempo, ad Harlem, uno dei musicisti più conosciuti degli anni venti assieme a Willie "The Lion" Smith. A diciotto aveva già scritto il suo primo successo Squeeze me, suonava per i migliori cabarets di New York e incideva per le cantanti di blues più in voga di quegl'anni. Dopo il divorzio dalla sua prima moglie, Edith Hatchett, che da un lato gli diede il suo primo figlio e dall'altro lo obbligò al pagamento degli alimenti per tutto il resto della sua vita, nel 1924 sposò Anita Rutherford arricchendo la sua famiglia di altri due bambini. Ma la responsabilità non faceva parte della sua indole caratteriale: preferiva le lunghe nottate al bar tra la musica e le bottiglie vuote, bighellonando in continuazione con gli amici. La sua devozione all'alcool era talmente alta da arrivare a definire le sua bevute di prima mattina le sue uova al prosciutto liquide.
Una delle sue maggiori doti, che l' accomunò a pochi altri personaggi della storia della musica, quali Mozart e Telemann, era la velocità esorbitante con cui scriveva la sua musica. Si racconta che scrisse sui due piedi (e sul bancone del bar) nove pezzi (fra cui Henderson stomp, Hot mustard e Whiteman stomp) per Fletcher Henderson solo per ripagargli nove hamburger ingurgitati una sera al bar in un sol boccone. Altri due pezzi, Harlem fuss e Minor drag, nacquero due ore prima della seduta di incisione perché il giorno prima Waller, invece di organizzare i pezzi, aveva finto per passare il tempo tra un brindisi e l'altro, assieme a Eddie Condon, addormentandosi infine ubriaco fino al mattino seguente.
venerdì, ottobre 10, 2008
Alternativa
