Le foto si staccano dal muro una ad una. Nemmeno fossero foglie al vento. Così da ritrovarle la mattina dopo sul tappeto, sul comodino, sopra di te.
Con il muro che diventa un piangi ricordi. Una faccia che perde via via di colore.
E non ho voglia di riattaccare nulla.
Impilo solamente giorno dopo giorno foto su foto. Polvere su polvere. Colore su colore.
Osservo quel viso quasi bianco sgretolarsi sempre più, davanti a me.
Come per sadismo. o forse più masochismo.
lunedì, giugno 23, 2008
lunedì, giugno 16, 2008
Question
OK, so your balls are on the outside of your body because they’re supposed to be kept cool, right? So why are they so hairy then?
N.Swaab
N.Swaab
martedì, giugno 10, 2008
I'll be watching you
Ho una sensazione strana. Un misto di "questa già l'ho vista" e "dai no, non posso crederci".
Forse mi sbaglio ma ho notato un comune denominatore in tutte le notizie ed i temi più importanti degli ultimi mesi. Mi è sembrato che, per qualsiasi tema toccato, si sia utilizzato un nuovo ferro, una nuova mazza: la paura.
Forse mi sbaglio ma la sensazione è quella.
Di solito la vedevo in campagna elettorale, all'opposizione, in quei vecchi filmini tanto carini che mandavano al cinema Impero, quelli con la voce nasale fiera e maschia a narrare. Anzi no, anche nel post 11 Settembre, in America. Ma li erano in guerra, e si ritorna al terzo caso.
Ora ci sono le intercettazioni. Siamo passati già per la sicurezza in strada, per i Rumeni succhia sangue e mangia donne-vecchiette-bambini (attenzione anche al vostro canarino,volete che levino la forza di cantare del vostro dolce canta melodie mattutine?!). Ora ci sono le intercettazioni.
Mi dicono che siamo tutti sotto controllo. Che anche tu, casalinga dai capelli sfatti, impaurita dalle ronde di mille rumeni sotto casa, piegata dall'euro-misfatta, atterrita da governi impietosi di sinistra, sei sotto controllo. Ti stavano spiando da sempre. Volevano conoscere i tuoi più infimi segreti.
Volevano sapere se è proprio vero che da un mese non usi più "Carta per casa Coop biologica incredibilmente morbida e resistente" bensì "Foxy, la carta che assorbe e ti coccola la vita".
Forse mi sbaglio ma ho notato un comune denominatore in tutte le notizie ed i temi più importanti degli ultimi mesi. Mi è sembrato che, per qualsiasi tema toccato, si sia utilizzato un nuovo ferro, una nuova mazza: la paura.
Forse mi sbaglio ma la sensazione è quella.
Di solito la vedevo in campagna elettorale, all'opposizione, in quei vecchi filmini tanto carini che mandavano al cinema Impero, quelli con la voce nasale fiera e maschia a narrare. Anzi no, anche nel post 11 Settembre, in America. Ma li erano in guerra, e si ritorna al terzo caso.
Ora ci sono le intercettazioni. Siamo passati già per la sicurezza in strada, per i Rumeni succhia sangue e mangia donne-vecchiette-bambini (attenzione anche al vostro canarino,volete che levino la forza di cantare del vostro dolce canta melodie mattutine?!). Ora ci sono le intercettazioni.
Mi dicono che siamo tutti sotto controllo. Che anche tu, casalinga dai capelli sfatti, impaurita dalle ronde di mille rumeni sotto casa, piegata dall'euro-misfatta, atterrita da governi impietosi di sinistra, sei sotto controllo. Ti stavano spiando da sempre. Volevano conoscere i tuoi più infimi segreti.
Volevano sapere se è proprio vero che da un mese non usi più "Carta per casa Coop biologica incredibilmente morbida e resistente" bensì "Foxy, la carta che assorbe e ti coccola la vita".
lunedì, giugno 02, 2008
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